carlo calenda sindaco roma

Carlo Calenda si è candidato a sindaco di Roma nell’ottobre 2020 e ora si trova a battersi, in un testa a testa per il Campidoglio, contro la sindaca uscente Virginia Raggi, l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il candidato scelto dal centrodestra Enrico Michetti.

Nella sua corsa in queste elezioni amministrative 2021 si presenta a capo della Lista Civica Calenda Sindaco. Nella lista, oltre ad Azione, il suo partito, confluiscono anche PiùEuropa e Italia dei Valori.

Sceso in campo, insieme a Virginia Raggi, molto prima degli altri due competitor, si è dedicato a una campagna elettorale molto lunga. Ora vedremo quanto sia riuscito effettivamente a seminare in questi mesi.

Il backgound aziendale

Classe 1973, 48 anni, sposato, quattro figli, la più grande dei quali avuta a 16 anni. E’ figlio della regista Cristina Comencini e dello scrittore ed esperto di finanza Fabio Calenda. Nipote del regista Luigi Comencini e dell’ambasciatore italiano in India suo omonimo.

Nato a viale Somalia, è cresciuto in Prati e ora vive in centro. Ha preso la maturità classica al Mamiani e poi si è laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza.

Durante gli studi ha iniziato a lavorare per società finanziarie e poi è finito in Ferrari dove è stato il braccio destro di Luca di Montezemolo. Ha lavorato poi a Sky e in Confindustria ed è stato direttore generale di Interporto Campano.

L’esperienza politica

La sua esperienza politica parte dal 2013 quando viene candidato alla Camera con Scelta Civica, il partito di Mario Monti, e diventa viceministro dello Sviluppo Economico del Governo Letta riconfermato anche nel successivo Governo Renzi. Ricoprirà poi l’incarico di Ministro dal 2018 e poi nel governo Gentiloni.

Nel 2015 si iscrive al Pd per uscirne nel travagliato agosto 2019, quando il partito forma il governo Conte bis con il Movimento 5 Stelle.

Pochi mesi dopo, lancia una propria creatura politica, Azione, con cui si ripromette di rilanciare le istanze riformiste.

Le idee di Carlo Calenda per Roma

Il 18 ottobre 2020 lancia la sua candidatura a sindaco di Roma.

Tra le sue idee per la città, lotta all’abusivismo commerciale, aumento delle linee di tram, potenziare il numero di telecamere di videosorveglianza , analizzare il sottosuolo per prevenire il rischio voragini, rinnovare i mercati rionali e aprire un tavolo per ridefinire e ampliare le competenze della città metropolitana.

Il programma completo lo trovate qui.

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