Con Ottobre il mese della prevenzione arriva nei comuni la Carovana della Prevenzione di Komen Italia

La Carovana della Prevenzione arriva nei comuni della città metropolitana.

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. È in questa occasione che Komen Italia, l’organizzazione di volontariato in prima linea nella lotta contro i tumori, insieme alla Città Metropolitana di Roma, porterà in giro la Carovana della Prevenzione che toccherà cinque comuni romani: il 21 ottobre sarà a Monterotondo, il 22 a Frascati, il 23 a Montelanico, il 24 a Castel Madama e il 25 a Fiumicino.

Le tre Unità Mobili della Carovana della Prevenzione di Komen Italia visiteranno anche le Case circondariali di Rebibbia ( 15, 16 ottobre), Latina (17 ottobre) e Civitavecchia (18 ottobre) per offrire anche alle detenute, grazie alla collaborazione degli operatori sanitari delle rispettive ASL, esami per la diagnosi precoce dei tumori del seno e dei tumori ginecologici, visite dermatologiche e visite per la prevenzione delle patologie del cavo orale. 

La Carovana è il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile che Komen svolge in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e che ha come obiettivo quello di offrire ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere.

L’iniziativa di sensibilizzazione ha trovato il pieno appoggio del Comune di Roma che, come ha dichiarato la Sindaca Virginia Raggi,

“ha voluto sposare il progetto, portato avanti con grande determinazione dal Professore Riccardo Masetti in collaborazione con il Gemelli. Con le sue tre unità mobili la Carovana viaggerà in tutta Italia per effettuare screening di prevenzione. Quando Masetti ci ha raccontato quello che avevano pensato e fatto, con la vice Sindaca Teresa Zotta abbiamo subito deciso di aderire e di portare questi camper anche nei nostri comuni. Noi donne dobbiamo imparare a curarci un po’ di più, a voler più bene a noi stesse e ad essere attente alle nostre esigenze. Grazie anche a questi richiami continui delle associazioni e delle istituzioni, che provano ad amplificare per quanto possibile la voce di questi medici volontari, cerchiamo di far arrivare questa prevenzione in tutte le parti della nostra città. Nei cinque comuni, che in maniera spontanea hanno deciso di aderire all’iniziativa, i camper si fermeranno per una giornata intera. Quello che chiediamo è di dare maggior diffusione possibile a questo evento, affinché le donne possano venire e prendere l’importante decisione di fare uno screening. Sappiamo che, soprattutto dopo i 40 anni, ciò diventa una necessità impellente ed è quindi importante, anche da parte nostra, sponsorizzare e diffondere il più possibile iniziative di questo genere, perché la prevenzione è la prima arma che abbiamo per combattere la malattia che sconvolge non solo la vita di una donna, ma anche quella della sua famiglia. Ciascuno di noi deve quindi farsi portatore e moltiplicatore di questa voce e far sapere a tutti che il tumore al seno può essere sconfitto e che la prevenzione è la prima arma a nostra disposizione per fermarlo”.

Attraverso screening ed esami diagnostici gratuiti moltissime donne avranno la possibilità di mettere in atto quella che Riccardo Masetti, Direttore del Centro Integrato di Senologia del Policlinico Gemelli e Presidente di Komen ha definito prevenzione primaria, ossia:

“l’adozione di quegli accorgimenti del proprio stile di vita (mangiare meglio, mantenersi attivi fisicamente e mantenere uno stato di benessere mentale) che riducono la possibilità di ammalarsi. Un terzo dei tumori al seno, infatti, potrebbero essere evitati solo con un’alimentazione più sana ma, oltre a questa, è importante che le donne usino anche quegli accorgimenti strumentali che possono consentire di identificare la malattia nella sua fase iniziale, quando diventa curabile nell’oltre 90% dei casi e con provvedimenti terapeutici più semplici. Il senso della Carovana è quello di offrire da un lato degli esami a chi, per un motivo o per un altro, non riesce a farli e dall’altro di tenere alta l’attenzione sul tema, incoraggiando le donne a prendersi cura della propria salute. Le attività che facciamo sono sinergiche con gli screening del sistema sanitario regionale. In ognuna di queste tappe ci sarà inoltre un punto informativo perché, come ben sapete, gli screening regionali offrono alle donne tra i 50 e i 69 anni la possibilità di fare la mammografia gratuitamente ogni due anni. Noi vogliamo estendere questa offerta a donne che sono in fasce d’età diversa oppure che vivono in una condizione di disagio sociale ed economico o che non riescono ad avvalersi di queste opportunità”. 

La Città Metropolitana ha anche adottato un’altra iniziativa volta a sostenere il progetto Carovana della Prevenzione e che prevede, insieme a Civita mostre e Musei, gestore delle Domus romanae, la possibilità per i visitatori di donare 1 euro, oltre al pagamento del biglietto, che andrà direttamente al progetto Komen. Inoltre, dal oggi e fino al 25 ottobre, molti edifici e palazzi municipali di Roma e dei Comuni aderenti si illumineranno di rosa a sostegno dell’iniziativa e per diffondere una maggiore sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. 

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