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CANNAVACCIUOLO E LA SUA VEDOVA ALLEGRA ALLA COMETA

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Gennaro Cannavacciuolo apre la stagione del Teatro della Cometa con il suo spettacolo ALLEGRA ERA LA VEDOVA? one-man show per una miliardaria”, in scena da stasera e fino al 4 novembre.

Sarà Gennaro Canavacciuolo con il suo one man show Allegra era la vedova? Ad aprire stasera la stagione del Teatro La Cometa a via del Teatro di Marcello. Ad accompagnare in scena Gennaro due ballerini, Giovanni De Domenico e Fulvio Maiorani e tre musicisti: pianoforte Dario Pieriniclarinetto/sax contralto Andrea Tardioliviolino Piermarco Gordini.

 

ALLEGRA ERA LA VEDOVA? Debuttò nel 2005 a Cividale del Friuli, ottenendo grandi consensi e rimase quindi “nel cassetto” per 12 anni. Ora ripresa, con il sottotitolo One-man-show per una miliardaria”, rivisita lo spirito dell’operetta in modo assolutamente originale, tramite la La Vedova Allegra di Lehàr. Definito un capriccio scenico, interpretato da un versatilissimo attore e cantante della scena italiana, Gennaro Cannavacciuolo, , che interpreta i personaggi simbolo della Vedova Allegra (il conte Danilo, Hanna Glawari, il Njegus, Valentienne, Barone Zeta), alternando sapientemente momenti comici, sentimentali e drammatici.

Il narratore, Louis Treumann, primo Danilo Danilowich nel 1905 e prediletto di Lehàr, ci conduce in questo viaggio storico tramite le arie più famose del mondo operettistico: attraversa il ‘900, rievocando la Belle Epoque, la prima guerra mondiale, gli anni 20, sino all’inferno della deportazione, suo ultimo viaggio. Il protagonista, alle soglie di un autentico colpo di scena, di un epilogo impressionante negli anni più cupi della Germania nazista, rievoca e ripercorre non solo i propri successi, ma la fortuna stessa dell’operetta viennese e del “mondo di ieri” prossimo allo sfacelo.

Uno spettacolo di indiscutibile virtuosismo, tratto da un testo inedito ritrovato nell’archivio di un teatro lirico del nord Italia, e che viene eseguito in una riduzione musicale con un trio di formazione classica.

Una mise-en-abyme per mezzo secolo di storia e per un fantasista come Gennaro Cannavacciuolo in grado di coniugare con grande equilibrio il talento comico e quello drammatico.

Info e biglietti:qui.

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