Home Cinema BUIO IN SALA: TUTTI I FILM DA NON PERDERE A MARZO

BUIO IN SALA: TUTTI I FILM DA NON PERDERE A MARZO

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guida ai film delle feste Natale e Capodanno 2022

Bentornati all’ appuntamento con le  nostre anticipazioni delle uscite in sala per il mese di marzo. Questo mese, care lettrici, sarà dedicato in molti titoli a noi donne ma soprattutto a dei grandi ritorni.

Fresco di premiazione ai Golden Globes 2018 come miglior commedia è Lady bird (che uscirà in sala il 1 marzo)  firmato Greta Gerwig, moglie del regista  Noam Baumbach. La storia vede come protagonista Christine che rifiuta il nome che le è stato dato, per usare quello che si è scelto: Lady Bird. Per il suo futuro sogna New York e nella lotta per le proprie scelte la asseconda il padre disoccupato ma non la madre infermiera. Così al suo debutto la regista guarda al proprio passato nella provincia, capace di comunicare al di là delle barriere culturali e modellando un’esperienza autobiografica sulle fattezze della protagonista della sua opera.

Ma il 1 marzo sarà un’ottima data anche per gli amanti dello spionaggio e/o per i fan di Jennifer Lawrence. Per la regia di Francis Lawrence esce Red sparrow, una storia di spie vecchio stile, ambientata all’epoca della Guerra Fredda che narra delle sparrow,  agenti addestrate fin dalla più tenera età per diventare vedove nere, letali amanti e seduttrici addestrate per uccidere obiettivi indicati dal KGB. Protagonista l’attrice statunitense.

Come dicevamo all’inizio, questo è un mese di ritorni e prevalentemente rosa. Un ritorno di un grande regista con tematica femminile è nel caso del film di Roman Polanski Quello che non so di lei. Delphine è l’autrice di un romanzo dedicato a sua madre che è diventato un best seller. La scrittrice riceve delle lettere anonime che l’accusano di avere pubblicato  storie della sua famiglia che avrebbero dovuto rimanere private. Turbata da questa situazione Delphine non vuole scrivere. C’è però un’appassionata lettrice che entra nella sua vita che sembra riuscire a sostenerla e  a comprenderla in questo momento difficile.

Altro ritorno importante è quello di Diego Abatantuono e Monica Guerritore nel nuovo film di Alessandro Genovesi Puoi baciare lo sposo. Una coppia di uomini vogliono sposarsi e quindi comunicare ai genitori la voglia di unirsi civilmente di fronte ad amici e parenti. Le reazioni saranno molteplici e inaspettate…Un film che offre una puntuale decostruzione di pregiudizi e luoghi comuni sull’omosessualità.

E a proposito di ritorni cosa ne dite di rivedere sul grande schermo il mitico Bruce Willis? L’8 marzo lo troveremo nei panni de Il giustiziere della notte di Eli Roth.  Remake del film del 1974 targato Michael Winner la vicenda narra di un chirurgo di Chicago di nome Paul Kersey, un padre di famiglia che si ritrova a rivedere le priorità della propria vita dopo che la moglie e la figlia subiscono una violenta irruzione nella loro casa.

 

 

Ve la ricordate l’esilarante commedia francese  Non sposate le mie figlie? In Benvenuti a casa mia, sempre di Philippe de Chauveron,  il protagonista è Jean-Etienne Fougerole è uno scrittore intellettuale, sposato con una ricca ereditiera che vive totalmente distaccata dalla realtà. Durante un dibattito televisivo nel quale Fougerole promuove il suo nuovo romanzo, intitolato appunto  ‘Benvenuti a Casa Mia’, lo scrittore invita i ricchi e i benestanti ad accogliere nelle loro case i più bisognosi. Ma quando il suo avversario lo sfida a mettere in pratica quello che suggerisce ai suoi lettori, lo scrittore accetta la sfida per non perdere la faccia.

E sempre l’8 marzo è segnato dal  grande ritorno di Marco Tullio Giordana. Nome di donna  racconta la storia  di Nina, interpretata da Cristiana Capotondi,  una giovane donna che si trasferisce con la figlia in un paesino della bassa Lombardia. Ha trovato impiego in una prestigiosa clinica privata dove lavorano molte altre ragazze, italiane e straniere e dove si cela un segreto…

E per finire con le pellicole da non perdere in uscita in occasione della Festa della donna non poteva mancare la biografia di una donna. Metti la nonna in freezer parla di Rosario Castellanos, una delle più grandi scrittrici messicane del ventesimo secolo. Studentessa introversa che è stata una figura chiave della letteratura messicana e del movimento femminista latinoamericano.

 

 Il 15 marzo invece ci attendono tre appuntamenti di vario genere:

la commedia Metti la nonna in freezer di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi. I personaggi sono un finanziere incorruttibile e maldestro interpretato da Fabio De Luigi e una giovane restauratrice (Miriam Leone) che vive grazie alla pensione della nonna (Barbara Bouchet) e che all’improvviso muore. Cosa combineranno i due?

Il film a tematica religiosa con Rooney Mara e Joaquin Phoenix Maria Maddalena di Garth Davis, che vede sviluppare da un altro punto di vista quella che è stata una delle poche figure femminili vicine a Gesù.  E’ la storia di Maria, una giovane donna in cerca di una nuova vita che sfida la sua famiglia per unirsi ad un nuovo movimento guidato dal carismatico Gesù di Nazareth. Trova presto un posto nel movimento e nel cuore di un viaggio che la porterà a Gerusalemme.

E poi un grande ritorno con Lara Croft in Tomb Raider. Questa ennesima versione reboot del franchise videoludico e che apparirà ora sugli schermi nasce in forte contrapposizione rispetto a quella del passato e sembra sia la versione più verosimile.

E passiamo al 22 marzo con Hostiles- Ostili di Scott Cooper. La storia emozionante è quella di Joe Blocker, un capitano alla soglia della pensione quando, su richiesta del presidente degli Stati Uniti, gli viene ordinato di condurre fino al Montana il capo Cheyenne Falco Giallo, in fin di vita. Ad accompagnarlo oltre Joe, che  fino a quel momento aveva combattuto contro gli indiani e visto morire molti amici e commilitoni, anche Rosalie una donna che ha visto trucidare la propria famiglia.

Direttamente dalla Festa del cinema di Roma, vi ricordate ne avevamo già parlato, è la volta di Tonya di Craig Gillespie. La regista propone la storia della pattinatrice Tonya Harding che racconta la sua ascesa e la sua caduta, ripercorrendo la sua biografia dai 4 ai 44 anni. La storia tormentata e difficile di una donna ma anche di un’atleta, la seconda donna ad eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale.

E terminiamo la nostra ricchissima rassegna con due commedie entrambe italiane.

Il 22 marzo esce Una festa esagerata di e con Vincenzo Salemme. Napoli. A casa Parascandolo fervono i preparativi per una magnifica festa sulla splendida terrazza dove il capofamiglia, l’ingenuo Gennaro vive con l’ambiziosa moglie Teresa. Per il diciottesimo compleanno della figlia Mirea, Teresa ha deciso di fare le cose in grande e non ha badato a spese. Tutto sembra perfetto, gli invitati iniziano ad arrivare quando un’inaspettata notizia giunge dal piano di sotto: il vicino, il signor Scamardella è venuto a mancare proprio durante la festa. E ora come si fa?

Mentre il 29 marzo uscirà Io c’è di Alessandro Aronadio. Massimo Alberti (Edoardo Leo) è il proprietario del “Miracolo Italiano”, bed and breakfast ridotto ormai ad una fatiscente palazzina. La crisi non ha messo in ginocchio però i suoi dirimpettai, un convento gestito da suore e Massimo ha un’illuminazione: se vuole sopravvivere deve trasformare il “Miracolo Italiano” in luogo di culto. Ma per farlo deve prima fondare una sua religione. È la genesi dello “Ionismo”, la prima fede che non mette Dio al centro dell’universo, ma l’Io. Ad accompagnare Massimo nella sua missione la sorella Adriana (Margherita Buy), inquadrata commercialista, e Marco (Giuseppe Battiston), scrittore senza lettori e ideologo perfetto del nuovo credo.

E con queste due commedie ci diamo appuntamento per il mese di aprile!

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