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Buio in Sala: i film da non perdere a gennaio

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Quali sono i film da non perdere a gennaio al cinema? Come ogni mese, ecco la dettagliata guida di TuaCityMag ai migliori titoli in uscita in sala

Carissime amiche di Tua City Mag vediamo quali sono i film da non perdere a gennaio al cinema…ma intanto fatemi fare tanti auguri a tutte! Buon 2019!

1 GENNAIO

Si sa, spesso per un futuro migliore bisogna attingere alle radici del passato, e allora iniziamo la nostra rassegna dei film da non perdere a gennaio, con un remake che le appassionate del genere horror aspetteranno in maniera particolare… Parliamo di Suspiria nella versione di Luca Guadagnino presentata all’ultima edizione del Festival del cinema di Venezia. Un cast stellare tra cui Tilda Swinton, Dakota Johnson e anche Jessica Harper che, vi ricorderete, era la protagonista del classico di Dario Argento. Guadagnino approfondisce l’aspetto della psicoanalisi in una veste estetica da apprezzare già a partire dal trailer. Il 1 gennaio quindi scoprirete la storia della giovane danzatrice americana Susie Bannion che nel 1977 arriva a Berlino tra terrorismo e guerra fredda per un’audizione presso la nota compagnia di danza Helena Markos. Riesce poi grazie al suo talento ad attrarre l’attenzione della famosa coreografa Madame Blanc e le due donne svilupperanno un legame sempre più stretto che va al di là della danza. Intanto un anziano psicoterapeuta cerca di scoprire i lati oscuri della compagnia.

E dal mondo della danza e delle streghe passiamo alle profondità dell’oceano e al mondo della DC comics con Aquaman di James Wan. Protagonisti? Jason Momoa, Amber Heard, ex di Johnny Depp e due grandiosi Nicole Kidman e Willem Dafoe.  E’ la storia di Arthur, figlio di Tom, guardiano di un faro, e Atlanna, regina di Atlantide. L’unione dei due è però clandestina, tanto che per salvare il figlio Atlanna accetterà di farsi mettere sotto processo nella città subacquea…. Arthur cresce imparando di nascosto da Vulko, consigliere del re(fratellastro di Arthur)  i segreti di Atlantide; da adulto invece preferisce stare lontano dalla città sommersa e si limita a compiere gesta eroiche in mare. In un’occasione lascia morire un vecchio pirata e il figlio giura vendetta, tanto da allearsi con il fratellastro di Arthur, Orm. Intanto la figlia di Re Nereus, Mera, cerca aiuto in Arthur per scongiurare una guerra, ma per riuscire sarà necessario ritrovare il perduto tridente di Atlan. E da qui inizia la vera avventura… Film piacevole per gli amanti del fumetto, molto curati gli effetti speciali in una storia ambientata quasi totalmente sott’acqua.

E poi sempre il 1 gennaio ci aspetta un grande ritorno, tanto atteso dai piccoli quanto dai più grandi che non possiamo non segnalare tra i film da non perdere a gennaio al cinema. Parliamo di Ralph spacca Internet diretto da Rich Moore e  Phil Johnston dove ritroviamo i nostri mitici amici Vanellope e Ralph. La loro avventura ricomincia quando un guasto al volante di Sugar Rush, e l’impossibilità di avere il pezzo di ricambio, minaccia di mandare in pensione il gioco di Vanellope. Non resta che tentare di acquistare il volante su Ebay, avventurandosi in quell’ignoto universo chiamato Internet.

3 GENNAIO

Dal 3 gennaio invece in sala ci attende con Amy Adams, Christian Bale, Sam Rockwell e Steve Carrell Vice –l’uomo nell’ombra, candidato a 6 golden globe e diretto dal premio Oscar Adam McKay, regista de La grande scommessa. Negli anni Settanta Dick Cheney sta con una ragazza davvero in gamba, Lynne, che lo aiuta per anni con le sue debolezze e difficoltà. Fino a quando Lynne gli dà un ultimatum: o diventa la persona di potere che lei in quanto donna non può essere, oppure la loro relazione non può andare avanti. I due diventeranno una “power couple” di Washington e domineranno, quasi nell’ombra, l’amministrazione di George W. Bush.

Sempre nella stessa data gli amanti dell’arte troveranno  Julian Schnabel che dirige Willem Dafoe nei panni di Van Gogh. Anche questo presentato all’ultima Mostra internazionale del cinema di Venezia, parliamo di Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (At eternity’s gate).  Insofferente a Parigi e al suo grigiore cittadino, confortato e sostenuto dal fratello  Theo, Vincent si trasferisce nel sud della Francia e viene a contatto con la forza misteriosa della natura. Ma la permanenza viene  turbata dalle nevrosi incalzanti e dall’ostilità dei locali che lo porteranno al ricovero in un ospedale psichiatrico, confortato solo dalle lettere di Gauguin e dalle visite del fratello.

7 GENNAIO

Tra i film da non perdere a gennaio al cinema anche un grande classico che il 7 gennaio torna in sala. Gli amanti di Alfred Hitchcock si potranno godere sul grande schermo Gli uccelli. Vi ricordate? In un paesino a sud di San Francisco accade un fatto strano: un gabbiano aggredisce una ragazza…

10 GENNAIO

E poi arriva il 10 gennaio, ricchissimo di uscite. Partiamo con lo spassosissimo Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno. Nel cast Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo e Ilenia Pastorelli. Roma, 2018. Tre amici di lunga data, con scarsi mezzi ma con grande creatività, decidono di organizzare un “Tour Criminale” di Roma per i luoghi della Banda della Magliana. L’idea, ne sono convinti, sarà una fonte inesauribile di soldi se non che vengono catapultati negli anni Ottanta ritrovandosi faccia a faccia con alcuni membri della Banda.

E poi c’è il grande ritorno di Robert Zemeckis con Benvenuti a Marwen. Il regista che nel 1988 usò la tecnica mista di live action e animazione per Chi ha incastrato Roger Rabbit? e che nel 2004 portò al cinema con Polar Express la motion capture, mischia in Benvenuti a Marwen attori in carne e ossa (Steve Carrell, Diane Kruger), animazione CGI e Motion Capture. E’ l’adattamento cinematografico del documentario del 2010 Marwencol, incentrato sulla vita ed i lavori dell’artista e fotografo Mark Hogancamp. Questi reduce da un pestaggio di natura omofoba e da una lunga ma insufficiente riabilitazione, perde sia la memoria sia la capacità di disegnare. Tutto questo fino all’arrivo di nuova vicina, Nicol, grazie alla quale cercherà di raddrizzare la propria vita e di liberarsi dalla dipendenza dagli antidolorifici.

Sempre nella stessa data per le fan di Johnny Depp (nei panni del protagonista) e soprattutto per le amanti del rap uscirà City of lies –  l’ora della verità di Brad Furman. Russell Poole è un detective che ha dedicato gran parte della propria vita a investigare gli omicidi dei rapper Tupac Shakur e Notorious B.I.G., fino a giocarsi la carriera. Anni dopo viene contattato dal reporter Jack Jackson che, in cerca di una nuova verità, rintraccia Poole, che nel frattempo ha privatamente continuato le indagini. I due cercheranno di mettere insieme i pezzi del puzzle…

Per chi ama i film storici potrebbe essere interessante Una notte di 12 anni di  Álvaro Brechner. La vicenda è ambientata nel settembre del 1973 quando il movimento di guerriglia dei Tupamaros viene schiacciato e i suoi membri sono imprigionati e torturati… L’Uruguay è sotto il controllo di una dittatura militare.  Nove prigionieri Tupamaro, nell’ambito di un’operazione militare segreta che durerà 12 anni, verranno spostati, a rotazione, in diverse caserme sparse nel Paese dove saranno vittima di un macabro esperimento.

E da un dramma di un passato recente ma non troppo passiamo ad una grande attesa per la commedia italiana. Dopo il sodalizio artistico con Frank Matano, Luca Miniero torna a dirigerlo nel nuovo Attenti al gorilla. Nel cast anche Lillo, Cristiana Capotondi, Diana Del Bufalo e Claudio Bisio. La vicenda narra di Lorenzo, un avvocato fallito, che per recuperare la stima della sua famiglia e l’amore di sua moglie decide di fare causa allo zoo della città. Ma dovrà portarsi un gorilla in casa. Come andrà a finire?

14 GENNAIO

E da un gigante nel regno animale passiamo ad un gigante diverso, uno della musica del passato. Tra i film da non perdere a gennaio vi segnaliamo il biopic che vede protagonista la ormai lanciatissima Serena Rossi che, diretta da Riccardo Donna, vestirà i panni della grande Mia Martini. In sala dal  14 gennaio Io sono Mia si apre a Sanremo, nel 1989, quando Mia Martini rientra sulle scene dopo anni di abbandono. Mimì, in una intervista con la giornalista Sandra, ripercorre la sua vita. La vicenda di un’artista unica dalla voce inimitabile; la storia di una donna appassionata che ha amato fino in fondo con tutto il  suo essere quello che faceva.

17 GENNAIO

Il 17 gennaio invece vi segnaliamo un interessante documentario sull’accoglienza dal titolo Dove bisogna stare di Daniele Gaglianone, Stefano Collizzolli. Il film osserva quattro donne italiane, Lorena, Elena, Jessica ed Elena, di provenienze diverse, impegnate, a titolo volontario, nell’ospitalità dei migranti.

Nella stessa data ci aspetta un altro racconto di donne, stavolta del passato e interpretate da Saoirse Ronan e Margot Robbie. La regista Josie Rourke nel suo Maria regina di Scozia racconta la turbolenta vita di Mary Stuart. Regina di Francia a 16 anni e vedova a 18, la carismatica Mary torna nella sua natia Scozia per reclamare il suo trono legittimo. Ma la Scozia e l’Inghilterra finiscono per essere governate da Elisabetta I. Rivali quindi per il potere e in amore, le due sorelle dovranno decidere tra il matrimonio e l’indipendenza. Tradimento, ribellione e cospirazioni metteranno in pericolo entrambi i troni e cambieranno il corso della storia.

Da una turbolenta donna passiamo ad un “vivace”(in un senso del tutto diverso) James McAvoy nel terzo thriller di M. Night Shyamalan che lo vede protagonista. Dopo Unbreakable e Split l’attore torna nei panni di  Kevin Wendell Crumb, insieme a tutte le personalità multiple, anche nel nuovo Glass. Ritroverete lo scontro tra i due protagonisti Kevin e  David Dunn (Bruce Willis). Dunn va sulle tracce di Kevin, mentre Price (Samuel Jackson) è la mente che cerca di strumentalizzare i loro incontri.

E a proposito di “strumentalizzare” sempre il 17 gennaio in sala uscirà un’altra commedia italiana molto attesa ovvero L’agenzia dei bugiardi di Volfango De Biasi. Nel cast Giampaolo Morelli, Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Diana Del Bufalo, Paolo Calabresi e la partecipazione straordinaria di Piero Pelù! Il seducente Fred, l’esperto di tecnologia Diego e l’apprendista narcolettico Paolo sono i membri di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è ” Meglio una bella bugia che una brutta verità.” Fred si innamora di Clio, paladina della sincerità, alla quale non può svelare qual è il suo vero lavoro. La situazione si complica quando Fred scopre che il padre di Clio, Alberto è un suo cliente. Cosa si inventeranno Fred e i suoi per creare l’alibi perfetto e sfuggire ancora una volta alla verità?

21 GENNAIO

Per le amanti dell’arte e della cultura del nostro Paese segnaliamo il film in uscita il 21 gennaio dal titolo Mathera di Francesco Invernizzi, il quale di recente ha girato la pellicola su Bernini. La città di Matera sarà la capitale europea della cultura nel 2019, insieme a Plovdiv in Bulgaria. Nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è riconosciuta come una delle destinazioni turistiche più ambite della nostra penisola;  Matera è al centro di una regione estremamente affascinante, dove tradizione, scienza e tecnologia convivono e prosperano insieme.

24 GENNAIO

E a proposito di Nord e Sud arriviamo al 24 gennaio con l’uscita del nuovo film di Francesco Miccichè Compromessi sposi. Protagonisti Vincenzo Salemme e Diego Abatantuono. Nell’ennesimo scontro culturale tra Nord e sud anche stavolta troviamo  due giovani innamorati di parti diverse del nostro Paese, una di Gaeta e l’altro di Bergamo. Come succedeva in Matrimonio al sud del 2015 a non essere d’accordo per le nozze sono i rispettivi padri Diego, un ricco imprenditore del Nord e Gaetano un rigido sindaco del Sud. I futuri consuoceri che provano odio a prima vista  hanno un solo obiettivo: impedire a ogni costo il matrimonio dei figli.

E sempre nella stessa data vediamo il ritorno di Jennifer Garner, protagonista di un altro dei film da non perdere a gennaio al cinema:  Peppermint di  Pierre Morel. Come fu nel 2005 quando interpretò l’eroina Elektra, anche oggi la Garner veste i panni di una donna che si fa giustizia da sola.  E’ la storia di Riley, madre di famiglia di Los Angeles, che assiste impotente all’uccisione del marito e della figlia da parte degli scagnozzi del narcotrafficante Garcia. Sopravvissuta all’attacco, Riley identifica gli assassini e li manda a processo, ma un giudice corrotto la dichiara inaffidabile come testimone. Cinque anni più tardi, dopo essere sparita ed essersi duramente allenata per diventare una perfetta macchina da guerra, Riley comincia a eliminare uno a uno i responsabili della morte dei suoi cari, con l’obiettivo di arrivare al mandante Garcia.

E i tribunali sono al centro anche del film di Nadine Labaki Cafarnao presentato al festival di Cannes 2018. Zaid è un ragazzino dodicenne appartenente ad una famiglia molto numerosa. Viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso in un tribunale di Beirut. Ma lui chiama in giudizio i genitori per averlo messo al mondo.

E poi nei film che vi consigliamo certamente c’è il super premiato al Festival di Venezia (tra cui il Gran Premio della Giuria) di quest’anno.  La favorita di Yorgos Lanthimos.  Protagoniste Olivia Colman, che si è aggiudicata in questo ruolo la Coppa Volpi come migliore attrice, Emma Stone e Rachel Weisz. Inghilterra, XVIII secolo. La regina Anna è una creatura fragile attenta alle lusinghe che si lascia influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro. A contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita giunge a corte Abigail Masham, una sua lontana parente. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?

27 GENNAIO

E come ogni anno in occasione della commemorazione delle vittime dell’Olocausto del 27 gennaio tre (tra tantissimi film in uscita questo mese  su questo tema) i titoli che vogliamo consigliarvi ( i primi due in uscita il 24 gennaio) : per chi è nostalgico torna in sala il classico di Steven Spielberg Schinder list, tratto dal libro di Thomas Keneally, la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco.

E poi per gli amanti del thriller c’è L’uomo dal cuore di ferro di  Cédric Jimenez con Jason Clarke, Rosamund Pike e  Mia Wasikowska. Dal pluripremiato romanzo HHhH, si tratta di un film di guerra che narra la fulminea ascesa e caduta del gerarca Reinhard Heydrich nella Germania nazista.

27 GENNAIO

Ed infine in uscita il 27 gennaio di Roberta Grossman il docu fiction Chi scriverà la nostra storia. Sessantamila pagine di diari, manifesti, fotografie e oggetti raccolti dal Dottor Emanuel Ringelblum nella Varsavia ebraica prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, durante l’occupazione nazista e fino alla rivolta del ghetto.

28 GENNAIO

Saltando invece all’arte il 28 in sala troverete sul grande schermo Degas –passione e perfezione diretto da David Bickerstaff. Un docu-film che propone un accesso esclusivo ad opere rare realizzate dal celebre pittore delle ballerine, uno dei geni assoluti dell’Impressionismo ed uno degli artisti più amati al mondo.

31 GENNAIO

E chiudiamo in bellezza con due film epici per motivi diversi. Il 31 gennaio Matteo Rovere ci porta nella Roma antica  di Romolo e Remo: Alessio Lapice e Alessandro Borghi ne Il primo  re. Due fratelli, soli ma dal legame fortissimo, destinato a diventare leggenda.  Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

E poi un film con 5 candidature ai Golden Globes. Parliamo di Green book di  Peter Farrelly con Viggo Mortensen. La vicenda è ambientata a New York City nel 1962. Tony Vallelonga lavora come buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli e deve trovare il modo di mantenere la famiglia per quei due mesi. L’uomo non prova simpatia per gli uomini di colore e l’occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista afroamericano….


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