book cycle

A Tor Pignattara apre la Casa dei Libri senza prezzo di Book Cycle, un’iniziativa pensata per far circolare la cultura attraverso la buona pratica del riuso

Che valore ha un libro? Davvero tutto il mondo di conoscenza, emozioni, idee, stimoli, che un libro contiene può essere sintetizzato con un prezzo? E chi di pagare quel prezzo non se lo può permettere, è destinato a rimanere fuori da quell’universo magico?

Secondi i ragazzi di Book Cycle, la risposta a queste domande è di certo un: “No”. Loro, già dal lontano 2011 hanno capito che il primo e fondamentale valore di un libro sta nell’essere un veicolo, un mezzo di cultura e circolazione di idee, a cui devono poter avere accesso tutti, a prescindere dalla possibilità di spendere.

Così, unendo questa visione alla buona pratica del riuso e ispirandosi ad una rete all’epoca già molto attiva oltre manica, hanno iniziato a fare Book Cycle anche qui a Roma, dalle parti dell’università.

Cosa sia il book cycle è intuitivo: pura circolazione di libri (e della conoscenza in essi contenuta). Per anni, i volontari di book cycle si sono appoggiati, per la loro attività, nella libreria Il Grande Cocomero, a San Lorenzo. Da oggi pomeriggio, invece, la virtuosa pratica del riuso dei libri e la loro circolazione, avrà una sede propria.

L’appuntamento è alle 18 in via Ciro da Urbino a Torpignattara, dove aprirà le porte la Casa dei Libri senza prezzo. Qui si potrà andare, e scegliere fino a tre volumi da portarsi via a fronte di una donazione di qualsiasi entità. Per far circolare conoscenza.

E per chi arriverà alle 17.00 in programma anche una visita guidata ai muri del quartiere a cura di “Muri Sicuri”.

Altre info sull’evento e sul book cycle, le trovate:qui

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