Continuano le avventure del gruppo bloccato da una valanga nell’albergo Cima Paradisi sulle Dolomiti, stasera in tv, con una nuova puntata della fiction Rai Black Out 2. Tra intrighi, misteri, bugie e lotta per sopravvivenza, la serie prodotta da Rai Fiction ed Eliseo Entertainment con protagonisti Alessandro Preziosi, Aurora Ruffino e Marco Rossetti, continua a tenere con il fiato sospeso il pubblico del martedì sera di Rai Uno. In questa seconda stagione, a “salvare” i superstiti, ma anche ad aggiungere complessità e tensione alla storia sono arrivate tre new-entry, tre personaggi- chiave depositari di una verità ancora taciuta al gruppo, ovvero la poliziotta Federica, interpretata da Adele Dezi, il pilota di soccorso civile Angelo, interpretato da Alessio Vassallo, e la geologa Sabrina, interpretata da Fiorenza Tessari che, in questa intervista, ci racconta il suo personaggio e la sua esperienza su un set davvero particolare.
Balck Out 2, intervista a Fiorenza Tessari, la geologa Sabrina
Fiorenza Tessari, come è andata questa esperienza in alta quota, come new entry della serie tv Balck Out 2?
Per quanto riguarda la montagna, mi sono veramente sentita nel mio. La natura per me è la cosa più importante, quindi sapere che avrei passato due mesi in mezzo alla natura, pur lontana degli affetti, mi ha veramente entusiasmato. Aprivo la finestra la mattina e mi trovavo davanti uno spettacolo incredibile. E’ stata una delle cose più belle di questo set, per me.
Un conto però è farsi una bella vacanza in montagna, un’altra lavorare in un contesto così atipico, nessuna difficoltà particolare?
Sì, certo, non sempre è stato facile. Ho il ricordo di una giornata sotto una pioggia battente che non finiva più non esattamente piacevole. Le giornate abbastanza faticose non sono mancate, si tornava in albergo abbastanza distrutti la sera. Felici, ma distrutti. Noi new entry ci siamo ritrovati in un gruppo di matti che si sono anche divertiti in mezzo al gelo. Diciamo che abbiamo preso tanto freddo, ma ci siamo anche tanto divertiti.
Ci può raccontare qualcosa in più del suo personaggio?
Sabrina è una geologa che, grazie al suo lavoro ha capito delle cose molto importante e quindi parte e va su in montagna con il preciso fine di salvare la situazione. Il mio personaggio è buono, però sfaccettato come lo sono tutti. Diciamo che ogni personaggio nella serie ha i suoi motivi per agire in un certo modo, soprattutto in un primo momento. Di più non posso dire.
Il pubblico ha dimostrato di apprezzare molto questa serie, secondo lei cosa piace di più?
Credo che, rispetto alle solite cose che si vedono in televisione in Italia, Black Out sia una serie davvero originale. E’ incredibile come, quando si pensa che un mistero sia risolto, accada qualcosa che rimescola di nuovo le carte. Credo che il pubblico apprezzi soprattutto questa capacità di tenere sempre altissima l’attenzione.
Cosa cambia in Black Out 2, rispetto alla prima stagione?
Io credo che in questo secondo anno ci sia ancora più azione rispetto alla prima, e anche più complessità. Insomma, in sintesi c’è più ciccia, più carne sul fuoco, con intrecci sempre più complessi e tutti da scoprire



