“Illustrare un libro è come aprire una porta ed entrare dentro un mondo. Devo immaginare tutto di questo mondo: i personaggi, il clima, i colori, l’atmosfera.”

Con queste parole Bimba Landmann descrive il suo lavoro.

All’artista, notissima illustratrice di libri per ragazzi e non solo, il Museo Carlo Bilotti, all’ interno di Villa Borghese, dedica, fino al 4 giugno la mostraBimba Landmann, cultura visiva e immaginario fantastico.”

La magia delle immagini dipinte dall’artista invita a viaggiare sulle ali della fantasia, ad immergerci nel suo immaginario fantastico e visionario, ricco di importanti riferimenti visivi che spaziano tra i grandi capolavori della storia dell’arte.

L’illustrazione è un mezzo per mostrare luoghi lontani, sconosciuti e fantastici, creati dalla fervida immaginazione dell’artista, che dimostra nei suoi lavori anche una profonda cultura visiva.

Tra le opere esposte al Museo, il pubblico troverà le illustrazioni realizzati per libri amati da grandi e piccini, titoli come Un bambino di nome Giotto, Quel genio di Leonardo, Come sono diventato Marc Chagall, ecc.

Oltre alle tavole originali sono esposti i libri stampati e alcuni schizzi, a suggerire la complessità che la progettazione di un libro illustrato richiede. Il percorso espositivo non segue un criterio cronologico, ma mette in relazione i diversi linguaggi utilizzati dall’artista attraverso tre aree tematiche: l’immaginario fantastico, il mondo epico e mitologico, la storia dell’arte.

Attraverso le immagini di grande fascino dipinte dall’artista, il progetto espositivo mira a coinvolgere un pubblico molto vasto, con un’attenzione particolare ai più piccoli che rimarranno stupiti e coinvolti dai colori e dalle suggestioni dell’ opera di Bimba Landmann, pensata e dedicata a loro.

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