Biblioteca di Elisa

Elisa ce l’ ha fatta: il suo sogno si è realizzato. Anche se lei non ha fatto in tempo a vederlo, perché un’ emorragia cerebrale, causata dalla leucemia, se l’ è portata via a  soli undici anni.

Eppure questa ragazzina che se n’è andata  così presto ha lasciato dietro di sé qualcosa di bello e concreto per i suoi coetanei: una biblioteca di 16000 volumi che ha aperto nella scuola che frequentava, a Rocca Cencia e che rappresenta tutto quello che Elisa  aveva sognato.

Lei, ragazzina vivace e intelligente aveva un grande amore per i libri, e un altrettanto grande sogno: condividere questo amore e farne conoscere le gioie ai suoi coetanei. E oggi questo sogno si avvera, grazie alla sua storia che ha commosso tante persone e le ha convinte ad aiutarla e grazie anche alla caparbietà della mamma e del papà di Elisa che hanno pensato questo modo così particolare per rendere omaggio alla memoria della loro bambina.

Elisa, nelle sue giornata, si dedicava infatti alla raccolta di libri, appena iniziato a frequentare la scuola media, era dispiaciuta che la biblioteca fosse uno spazio vuoto, senza libri e così, si era cimentata, con il suo papà, nella bella impresa di mettere da parte libri per la sua scuola.

Lei diceva che ‘i libri aprono la mente e permettono di viaggiare e li divorava. Leggeva di tutto, in italiano ma anche in inglese e spagnolo ed era convinta che fare innamorare dei libri i ragazzi della sua età, avrebbe reso il mondo un posto migliore.

Quando Elisa se n’è andata, la sua passione è stata raccontata dai suoi genitori che hanno lanciato l’ iniziativa “Un libro per Elisa”. Da subito si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà che, anche grazie al tam-tam sul web, ha letteralmente inondato l’ istituto Motta Camastra di volumi di tutti i tipi. Volumi donati, su cui i genitori chiedono sia scritta una frase, un pensiero, dedicato a lei, Elisa, una bambina speciale. I libri arrivano da tutta Italia ma ci sono state donazioni anche dall’ estero, libri per Elisa sono stati donati anche dal Quirinale.  

Oggi quella che era una stanza vuota della scuola di Rocca Cencia è diventata “La biblioteca di Elisa”, inaugurata un mese fa e inserita nel circuito delle biblioteche comunali e conta ben 16000 volumi, i ragazzi la frequentano e all’ inizio, si sono occupati loro stessi dell’ attività di prestito, e ogni volta che qualcuno apre uno di quei libri ci trova inciso su un pensiero per lei, la bambina sognatrice che credeva che i libri possono migliorare il mondo.

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