Home Cinema BEBE VIO, VOCE DEGLI INCREDIBILI 2: “CONOSCO TANTI SUPEREROI”

BEBE VIO, VOCE DEGLI INCREDIBILI 2: “CONOSCO TANTI SUPEREROI”

797
0
gli incredibili2 bebe vio
Esce in sala il 19 settembre Gli Incredibili 2. La famiglia di supereroi più simpatica della storia del cinema torna sugli schermi italiani. Tra i doppiatori, c’è anche Bebe Vio, che di superpoteri se ne intende…
“I supereroi sono quelli che si creano il loro superpotere cercando di realizzare tutti i loro sogni e i loro obiettivi, senza far pesare niente agli altri.”

Di veri supereroi Bebe Vio, plurimedagliata campionessa paralimpica, se ne intende, come conferma questa sua definizione. Ed è forse per questo che, per doppiare la versione italiana del film, Gli Incredibili 2, in uscita il 19 settembre, si è pensato a lei.

“Ho la fortuna di conoscere un sacco di supereroi nella vita normale. I miei genitori hanno una onlus per far fare sport ai bambini amputati e per il momento sono 30. C’è uno dei nostri bambini ha sei anni, ama correre, e di sicuro lo considero uno dei miei supereroi.”

Dai supereroi in carne ed ossa a quelli del grande schermo, il salto è stato breve.

“Il mio personaggio ne Gli Incredibili 2 si chiama Voyd, ed è una mezza matta. E’ stata la prima volta, non avevo mai fatto l’attrice, ed è stato davvero fichissimo”, commenta, alla prima romana del film, con l’ entusiasmo che la contraddistingue.”

Occhi saettanti, rossetto color fuoco, la supercampionessa racconta la nuova esperienza, con un diluvio di superlativi.

“Mi sono divertita tantissimo.Voyd poi, l’ho amata subito. Mi piace perché è una mezza matta, superattiva, superfelice, in questo ci somigliamo. Per doppiarla ho pure potuto parlare veloce, cosa che mi rimproverano sempre, invece in questo film, ho potuto e dovuto parlare veloce: è stato divertentissimo!”

, racconta, sottolineando anche i tratti caratteriali che la accomunano al personaggio di Voyd: capelli azzurri, parlantina inesauribile, e il superpotere di spostare gli oggetti

“La cosa che mi è piaciuta di più del mio personaggio è che è super espressiva. Io sono ‘super fan’, come persona, quando vedo un personaggio che seguo, sono una di quelle che dice “oh mio Dio, sei proprio tu!”, l’ ultima volta mi è successo con Federer e quindi, quando lei incontra Elastigirl (di cui è una superfan ndr), mi sono immaginata io che incontravo Federer e l’ ho fatta così. Da quel punto di vista, lei mi assomiglia molto. Ma ci sono anche aspetti di Voyd in cui non mi ritrovo. E’ stata molto difficile per me, la parte del film in cui dovevo essere arrabbiata, perché era molto lontana da come sono io nella realtà. Io non sono una che si arrabbia molto, quando mi arrabbio tendo a non parlare proprio, quindi è stata la parte più difficile di tutto il lavoro di doppiaggio. E’ stato bello, molto strano, ma veramente divertente.”

Gli incredibili 2, come tutti i prodotti Pixar, sono ben intrisi della realtà che ci circonda e capaci di raccontare in un modo diretto e senza filtri la nostra società, con messaggi multistrato, rivolti non certo solo ai più piccoli.

“Penso che la cosa bella de Gli Incredibili 2 sia proprio che riesce a raccontare la realtà contemporanea. Pensiamo a ‘ipnotizzaschermi’, la cattiva, che manipola le persone attraverso i display.E’ una metafora della realtà in cui siamo immersi oggi. Io sono una che sta sempre attaccata al telefono, a guardare se arriva una notifica, adoro i social, però è vero che ci sono dei rischi e che è possibile ‘rincojonircisi’.Io posso dire nel vero senso della parola di essere ‘fatta di tecnologia’, con le mie protesi innanzitutto, nella vita  di lavoro faccio la grafica, all’università studio e vivo con l’ipad, e sto moltissimo sui social. Io ho chiaro che ci sono i lati positivi e negativi di tutto questo. I social sono una bellissima cosa, per esempio per far conoscere lo sport paralimpico, quando ci sono iniziative di beneficienza e tante altre cose che, altrimenti rimarrebbero nascoste e non si realizzerebbero. D’altro lato so, che starci troppo ti porta a pensare che quello sia il mondo vero, quando invece bisogna aver ben chiaro che non lo è.”

Non solo la realtà virtuale però, negli Incredibili 2 si parla anche delle quotidiane difficoltà di una famiglia nel mondo contemporaneo. Una famiglia, piena di suerpoteri, ma come tante. Dice infatti Bebe Vio

“Mi sono rivista nella famiglia del film: a casa siamo tre fratelli. E’ stato facile immedesimarsi, quando viene raccontato così bene, per esempio, il passaggio dell’adolescenza e le sfide che le famiglie devono affrontare. Io, venendo dallo sport, ho apprezzato anche il messaggio finale: loro riescono a vincere solo facendo squadra. Come succede nello sport, e in qualsiasi situazione che metta insieme un gruppo anche piccolo di persone.”

E se potesse scegliere, questa ragazza inarrestabile, quale superpotere vorrebbe?

“Vorrei dormire 10 minuti come se avessi dormito per ore. Perché ho voglia di fare milioni di cose e dormire mi sembra tempo perso.”

 

Rispondi