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Bambini in viaggio: come affrontare lunghe ore on the road

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Bambini in viaggio. Dalla sicurezza ai rimedi per il mal d’auto, passando per i sistemi anti-abbandono, ecco tutto quello che c’è da sapere

Le tanto agognate ferie sono alle porte, le valigie pronte e i bambini a bordo.

Non resta che salutare la città e mettersi in viaggio verso nuovi lidi.

Ma come rendere più sicuro e sereno il tragitto in auto nella stagione dalle code chilometriche e dei weekend da bollino rosso?

Bastano piccoli ma preziosi accorgimenti per rendere lo spostamento in auto più piacevole e sereno anche per i bambini in viaggio. Dalla sicurezza ai rimedi per il mal d’auto, passando per i sistemi anti-abbandono, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bambini in viaggio: comodi e sicuri

La sicurezza prima di tutto. Indicazioni preziose sono contenute nelle nuove linee guida sulla sicurezza dei bambini in automobile dettate recentemente dall’Ospedale Bambin Gesù di Roma, in collaborazione con la Fondazione ANIA.

E’ ormai risaputo che tenere in braccio i bambini in viaggio è meno sicuro che assicurarli al seggiolino.

Come per gli adulti vige l‘obbligo della cintura, per i più piccoli c’è quello dei sistemi di ritenuta, come seggiolini e adattatori, che riduce del 70% il rischio di conseguenze se coinvolti in uno scontro.

Tutti i ragazzi al di sotto del metro e mezzo di altezza, fino ad un peso massimo di 18 kg o comunque fino ai 12 anni, devono viaggiare su un seggiolino omologato e adatto al loro peso.

Esistono in commercio 5 gruppi di dispositivi (gruppo 0, 0+, 1, 2 e 3) a seconda dell’età, dell’altezza e del peso del bambino in viaggio.

E’ importante ricordare che fino a 9 kg di peso il seggiolino va montato nel senso opposto al verso di marcia. In ogni caso, è sempre preferibile fissare il seggiolino al centro del sedile posteriore per prevenire eventuali urti laterali. Se, invece, si opta per il sedile anteriore sarà necessario disattivare gli airbag.

Inoltre, i seggiolini più recenti sono dotati di ISOFIX, cioè un sistema di fissaggio internazionale standardizzato che, attraverso due connettori alla base, permette di fissare il dispositivo direttamente alla scocca dell’automobile.

Superati i 18 kg, è anche possibile optare per un adattatore, cioè un piccolo sedile con schienale che rialzi il bambino e permetta di fissare le cinture di sicurezza in senso longitudinale al torace del piccolo passeggero.

Bambini in viaggio: non dimenticarli!

Per i piccoli al di sotto dei 4 anni, esistono dei sistemi anti-abbandono, la cui installazione all’interno dell’abitacolo è volta a contrastare massicciamente il pericoloso fenomeno dell’amnesia dissociativa che può portare il genitore a dimenticare il bambino in macchina.

Sensori, alert, apps e messaggi automatici sul telefono. La tecnologia si mette al servizio dei bambini in viaggio e, una volta giunti a destinazione, ricorda ai genitori che i bimbi sono ancora all’interno dell’abitacolo.

La scelta è ampia. Tra i prodotti made in Italy anche Infant reminder, un’app che funziona come promemoria. Infant Reminder va attivata prima di mettersi in marcia, indicando il percorso.

Una volta giunti a destinazione, per i 10 minuti successivi all’arrivo, l’app manderà notifiche sullo smartphone. Se queste non vengono eliminate, Infant reminder manderà email o messaggi ad altri numeri in memoria per avvertire della possibile dimenticanza.

Bambini in viaggio: mal d’auto e rimedi

Il mal d’auto è un disturbo di cui soffrono circa il 30% dei bambini in viaggio.

I sintomi sono ben noti: pallore, sbadigli, sudorazione fredda e nausea fino ad arrivare al vomito.

Ma niente paura, anche se non è possibile in caso di bambini piccoli ricorrere a specifici farmaci, ecco 7 regole base sempre valide per affrontare più serenamente il viaggio:

  • mettersi in macchina quando il bambino ha ancora sonno;
  • mantenere una guida tranquilla e regolare;
  • evitare odori forti;
  • far fare frequenti spuntini salati sia prima che durante il viaggio;
  • distrarre con la musica o con dei giochi invitando il bambino a guardare avanti;
  • mantenere l’ambiente fresco;
  • fare soste ogni 2-3 ore per sgranchirsi in caso di lunghi tragitti.

Infine, anche se i liquidi sono altamente sconsigliati in caso di mal d’auto, è sempre bene portare con sé un po’ d’acqua fresca, magari da offrire a piccoli sorsi per contrastare le torride temperature in viaggio.

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