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Bambini al sole: qualche consiglio

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Bambini al sole: ecco qualche regola per far vivere ai vostri figli un’estate serena all’aria aperta

Con l’arrivo dell’estate anche i nostri bimbi si possono godere finalmente l’aria aperta, il mare e la luce che tanto bene fa alla nostra salute così come alla salute dei più piccoli.

Bambini al sole è infatti un binomio molto positivo. Sono tanti gli effetti benefici del sole sulla loro salute, l’importante è prendere qualche precauzione per evitare spiacevoli disavventure.

L’estate è la stagione della libertà, del tempo libero e della vita all’aria aperta. Il sole è un grande alleato per il nostro benessere e i benefici dell’esposizione dell’estate si riflettono sull’organismo per tutto il resto dell’anno. Ma come ormai si sa, purtroppo l’esposizione al sole può rappresentare anche un rischio e quello che dovrebbe essere un grande sostegno può divenirne anche un nemico. Il discorso vale ancora di più per i bambini che hanno la pelle più delicata della nostra. Ecco dunque alcuni semplici consigli che permetteranno a tutti, ma soprattutto alle mamme e ai più piccoli, di godere delle vacanze all’aperto senza trasformare il sole in un nemico della salute e anzi assorbendone ogni raggio nel megliore dei modi.

Bambini al sole: tutti i benefici

Sono tanti i benefici del sole sulla salute dei nostri bambini. Una esposizione sana, nelle fasce orarie giuste e con i dovuti accorgimenti e protezioni, fa sì che d’estate i piccoli possano fare un bel pieno di vitamina D, elemento fondamentale per la loro crescita. Se la tintarella è presa in riva al mare, ancora meglio perchè assorbe anche lo iodio, una grande mano per combattere l’asma e altre problematiche respiratorie, e proteggersi meglio anche per i mesi a venire dai tipici malanni stagionali che colpiscono molto anche i più piccoli.

Obiettivo numero uno: proteggere la pelle

Se parliamo di bambini e sole il primo imperativo è proteggere la pelle.

La pelle è l’ organo più esteso di tutto il corpo umano e in un certo senso ha memoria.

Bisogna ter presente infatti che una cattiva esposizione al sole durante l’infanzia può protrarre i suoi effetti nel tempo e addirittura rischiare di favorire l’insorgenza malattie in età adulta. Prendersi cura della pelle dei bambini sotto il sole, significa scegliere una crema protettiva adatta al loro fototipo ed esporsi gradualmente, evitando sempre in maniera più assoluta, le ore più calde della giornata: quelle dalle 11:00 alle 17:00, almeno.

Un discorso apparte va fatto sui neonati e la loro pelle tenerissima. I più piccoli non andrebbero mai esposti al sole diretto prima dei 6/8 mesi mentre per i più grandi, almeno fino ai 6 anni, sarà necessaria un’alta protezione (50 o 30). Se la pelle è intatta e non si assumono farmaci fotosensibili potrete liberamente scegliere tra creme solari con filtro fisico o filtro chimico, diversamente sarà preferibile applicare le prime. In ogni caso è bene usare la crema protettiva ogni due ore e sempre dopo ogni bagno in mare.

L’importanza di proteggere la vista dai raggi del sole

Anche gli occhi dei bambini sono più sensibili alla luce del sole.

Fno ai 7 anni circa tutte le strutture che compongono il nostro organismo sono in via di formazione. E’ facile quindi capire, come sia importante proteggere in ogni modo questo delicato sviluppo. Dimenticarsi di proteggere gli occhi dei nostri bambini dalla luce aggressiva del sole potrebbe portare danni importanti alla retina.

In realtà gli accorgimenti per evitare il peggio sono semplici: in questo caso saranno sufficienti infatti un cappellino con visiera e un paio di occhiali da sole con lenti scure per prevenire fastidiose congiuntiviti e vivere la vacanza in totale serenità e libertà.

Estate, l’importanza dell’ idratazione anche per i bambini

Idratazione, in tutte le sue forme, è l’imperativo dell’estate. Sempre, ma in particolare sotto il sole, la pelle dei vostri bambini ha sete e questa necessità deve essere ben soddisfatta.

Ma l’idratazione non è legata solo alla salute della pelle, ma a tanti processi del nostro organismo che per funzionare bene hanno bisogno della giusta uqantità di acqua.

Sapete che il senso di sete, per i più piccoli è meno sviluppato? Questo vuol dire che i più piccoli, esattamente come gli anziani, sono a maggior rischio di disidratazione, semplicemente perchè il loro organismo segnala con più lentezza il suo bisogno di acqua.

Ecco perchè è bene che pensiate voi a stimolare i vostri figli a bere abbastanza durante la giornata.

Tenere sempre a disposizione acqua, portandosi dietro in spiaggia o in giro, borracce e thermos, e riempire i piatti dei vostri figli con frutta e verdure in abbondanza contribuirà a far loro reintegrare acuqa, sali minerali e vitamine che con le alte temperature si consumano molto più velocemente e che sono elementi preziosi anche per nutrire la pelle e proteggerli dagli effetti negativi di una esagerata esposizione al sole.

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