asili nido roma

Pari opportunità educative, sostegno alla genitorialità, didattica outdoor, in vista di una società più giusta e meno diseguale. Tutto questo destinando risorse al primo step del percorso educativo e scolastico dei più piccoli, ovvero, gli asili nido di Roma. 

Si è così deciso di destinare fondi per rendere uno dei servizi fondamentali per le famiglie, più accessibile ed efficiente, destinando somme del bilancio a questi scopi.

Ma, quali somme a con quali scopi esattamente?

Lo hanno spiegato, questa mattina, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, e l’assessora alla scuola Claudia Pratelli durante la visita all’asilo nido il Trenino, a Capannelle.

La visita è stata quindi l’occasione per illustrare alcune nuove misure. A iniziare da quella che punta all’abbattimento delle rette per tutte le famiglie e alla gratuità del servizio per le famiglie meno abbienti, con un Isee inferiore ai 5000 euro.

Le previsioni di bilancio di Roma capitale, unitamente al bonus asilo nido governativo, permetterà in concreto l’accesso gratuito agli asili nido di Roma per tutti i bambini di nuclei famigliari meno abbienti.

I nidi sono importantissimi per le bambine e i bambini. Aiutano ad affrontare meglio le sfide successive e sono fondamentali nella riduzione delle disuguaglianze di partenza.” Ha spiegato il sindaco Gualtieri. “Fra le priorità che ci siamo prefissati fin da subito c’è quella della riduzione delle rette degli asili per tutti. E la completa gratuità per le fasce di reddito sotto i 25mila euro. Siamo orgogliosi di questo risultato”.

Una misura che si lega alle altre destinate agli asili nido di Roma, per cui sono stati già individuati i fondi in bilancio. La prima è quella che vede lo sforzo del prolungamento dell’orario di apertura, che dovrebbe coinvolgere nei prossimi mesi 60 asili nido di Roma.

 Oltre a questo, sono stati riconosciuti ai municipi fondi per un ammontare di circa 18 milioni la manutenzione e la ristrutturazione degli spazi verdi esterni. Spazi che in questi due anni pandemici si sono rivelati un punto di forza importante degli istituti. E lo saranno ancora, nell’ottica di sviluppare sempre di più forme di didattica outdoor.

“L’investimento fatto, a partire dai nidi”. Ha detto l’assessora Pratelli. “E’ una piccola grande rivoluzione che ha un impatto reale sulla vita delle famiglie romane, non solo in termini economici. Quello che abbiamo in mente come orizzonte sono le pari opportunità educative, il contrasto alla dispersione, le scuole aperte e in relazione sempre più forte con la comunità che la circonda, il sostegno alla genitorialità e, dunque, una società più giusta e meno disuguale.”

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