Tua City Mag

ARTISTI ALL’OPERA: I TESORI DEL TEATRO COSTANZI IN MOSTRA

artisti all'opera

Artisti all' Opera @Palazzo Braschi

La voce di Maria Callas riecheggia già dallo scalone di marmo che vi conduce all’ingresso della mostra, dove il classico suono della campana vi invita ad affrettarvi, perché lo spettacolo sta per iniziare. E che spettacolo!

L’arte e la creatività in tante forme diverse che contribuiscono insieme a una delle forme di bellezza più alta e più completa: l’ opera lirica.

Quanto lavoro c’è dietro una messincena? Quante idee, quanti saperi, quanto talento, quanta sapienza, quante intuizioni?

Racconta tutto questo e tanto altro, la bellissima mostra “Artisti all’Opera” visitabile a Palazzo Braschi Museo di Roma, fino all’11 marzo prossimo.

Un’esposizione affascinante e ricchissima, per immergersi nella lunga storia del Teatro dell’Opera di Roma e scoprire che, praticamente, tutti i grandi nomi dell’arte del novecento italiano e non solo, hanno prestato il loro ingegno agli spettacoli del Teatro Costanzi. Bozzetti, articoli, scenografie, installazioni, e soprattutto magnifici costumi di scena, firmati dai più grandi nomi dell’arte italiana del 900 e non solo. Da De Chirico a Guttuso, da Burri a Picasso, da Prampolini a Kentridge, passando per Valentino.

Di sala in sala si passa, non solo di autore in autore , ma anche di opera in opera, iniziando Mascagni e Puccini, passando per Verdi, arrivando a Stravijnsky, ci si imbatte in allestimenti di diversi periodi storici, firmati dai più importanti artisti di quel determinato periodo, e si attraversano 130 anni, quelli di vita del Teatro Costanzi, tra successi e decandenze, superstar della musica (Callas, Tebaldi, Di Stefano, Gigli, Petrassi, giusto per citarne qualcuno) e big delle arti figurative (da Picasso che disegnò scene e costumi per il balletto i”Il cappello a tre punte”, ad Arnaldo Pomodoro impegnato nell’allestimento di Oedipus Rex, a tanti altri), e star del cinema, del teatro e della moda (Terry Gilliam, Werner Herzog, Sofia Coppola, Emma Dante, Luca Ronconi, Valentino e tanti altri).

Una continua scoperta, attraverso i tesori custoditi nello scrigno dell’ Archivio del Teatro dell’Opera di Roma. Un teatro, che spiega Carlo Fuortes, sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma: “E’ dalla sua nascita un teatro legato in modo fortissimo alla città e ai suoi fermenti. E’ l’unico teatro lirico d’Italia nato non con un’impronta aristocratica ma borghese, per portare la grande musica a tutti i cittadini della nuova capitale d’Italia. Quest’impronta è rimasta, con alterne vicende fino ad oggi. I più alti momenti della storia del teatro lirico di Roma, sono stati quelli in cui il teatro, fedele alle intenzioni del suo fondatore Costanzi, si è più aperto alla città, al rapporto con altre arti e con gli interessi emergenti del pubblico romano e internazionale. Anche in questo momento storico il Teatro dell’Opera di Roma sta seguendo questa direzione. E questa mostra, ne è una testimonianza.”

Biglietto “solo mostra”: intero € 9; ridotto € 7; Speciale Scuola € 4 ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);  Speciale Famiglia: € 22 (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni)

Biglietto integrato Museo di Roma + Mostra (per non residenti a Roma):  intero € 15;  ridotto: € 11

Biglietto integrato Museo di Roma + Mostra (per residenti a Roma):
intero € 14;  ridotto € 10

 

 

Exit mobile version