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ARTCITY: L’ESTATE ARTISTICA DEL VITTORIANO

ArtCity2017 Estate al Vittoriano

Un’ estate di musica, letteratura, cinema e architettura al Vittoriano.

Si preannuncia ricco di spettacoli il programma ARTCITY -Estate 2017. Dal 9 giugno al 1 settembre il monumento nato per celebrare l’Italia unita ospiterà una serie di eventi di alto profilo culturale.

“Abbiamo cominciato lo scorso anno, “ha spiegato Edith Gabrielli, direttrice del Polo Museale di Lazio, ente che ha realizzato il progetto ARCITY-Estate 2017. “La risposta è stata molto positiva sia da parte dei turisti che dai cittadini. Il monumento ha raggiunto la soglia dei due milioni di visitatori, e adesso vive in una nuova dimensione, quella della restituzione ai cittadini di un luogo che diventa un posto di cultura e celebra i grandi rappresentati del nostro paese, non solo nel passato ma anche in tempi più recenti”.

Nel 2016 il Vittoriano ha ospitato la prima serie di eventi gratuiti. L’offerta culturale di questa edizione è stata ampliata e sono stati aperti alla manifestazione due nuovi spazi: la Terrazza Italia e il Piazzale del Bollettino. Anche per quest’anno è previsto l’ingresso libero per tutti gli appuntamenti in programma.

Con gli occhi delle donne. L’architettura e il design al femminile nella società dei millennials è il tema al quale è dedicato il ciclo di quattro dialoghi dedicati all’architettura, curati dalla direttrice del Vittoriano Gabriella Musto. “La mia intenzione è di raccontare il punto di vista femminile rispetto alla professione dell’architetto,” ha dichiarato Musto, “ma anche inquadrare il ruolo dell’architetta oggi e l’emancipazione della donna in una professione che è stata sempre maschile. Nel settore delle costruzioni bisogna aspettare il novecento per vedere il genere femminile all’opera, che si è affermato in maniera definitiva nella contemporaneità”. I dialoghi si terranno sulla Terrazza Italia il 21 e 27 giugno, l’11 e il 25 luglio. Ospiti della manifestazione alcune esponenti dell’architettura e del design internazionale: Benedetta Tagliabue e Alessandra di Marino, Annalisa Sonzogni, Claudia Mattingo e Johanna Muszbeck.

Ad Anna Magnani è dedicata invece una parte della sezione cinematografica. Per il 20 luglio è prevista l’inaugurazione della mostra in onore dell’attrice romana, intitolata Anna Magnani (1908-1973), nella quale attraverso l’esposizione di materiale audio e video, fotografie e oggetti sarà mostrata la vita dell’attrice dagli esordi fino ai successi cinematografici.

“Anna Magnani: una vita per il cinema” è invece il titolo della rassegna collegata alla mostra.Bellissima di Visconti, Mamma Roma di Pasolini e L’amore di Rossellini sono le pellicole che saranno proiettate alle ore 21 del 24 luglio, del 31 luglio e del 7 agosto sulla Terrazza Italia del Vittoriano.

David di Donatello: documentari” è l’altra rassegna dedicata al cinema curata dal Giuliano Montaldo, sceneggiatore e regista. “Cinque mo(n)di” di Giancarlo Soldi, “Il fischio di famiglia”di Michele Salfi Russo, e “Sciuscia 70” di Mimmo Verdesca sono le opere scelte per le proiezioni che si terranno alle ore 21 del 19 giugno presso la Terrazza Italia, il 26 giungo e il 4 luglio presso la sala Zanardelli.

Una rassegna di 14 concerti, la cui apertura è in programma per il 9 giugno,è invece prevista per la sessione musica, curata dal giornalista e critico Ernesto Assante. Numerosi gli artisti jazz che si esibiranno nel corso della manifestazione: Nicky Nicolai, Maurizio Giammarco, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli, Francesco Bearzatti, Enrico Rava, Fabio Zeppetella, Rosario Giuliani, Greta Panettieri, Marco Rinalduzzi, Maria Pia De Vito, e Gegè Telesforo. Ramin Bahrami, che si esibirà con i Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed Ezio Bosso sono invece gli artisti che porteranno la musica classica a Vittoriano rispettivamente il 3 e 26 luglio.

Per il 4 agosto è in programma infine un evento speciale che unisce musica e letteratura. Sul Piazzale del Bollettino lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz leggerà il suo ultimo libro, intitolato “Appia”, accompagnato dalla musica della European spirit of youth orchestra.

Marco Orlando

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