Anko è il nuovo ristorante guidato dallo Chef Gianfranco Cancelli che punta a stupire con una cucina creativa e irriverente

Una cena da Anko è un gioco a 360 gradi, dove il gusto delle portate è solo uno, sebbene il più importante, degli elementi. Aperto da poco al 168 di viale Regina Margherita, all’interno di Samba Maki, il nuovo locale guidato dal giovanissimo chef Gianfranco Cancelli si propone come un elemento di rottura nel panorama della ristorazione capitolina.

Nel concept di Anko si riflettono tutta l’irriverenza e la voglia di osare di uno chef di 25 anni, ciociaro di nascita e nomade per vocazione che, dopo aver girato il mondo, torna in Italia con un bagaglio di idee e un obiettivo ben preciso: fare tutto il contrario di quello che detterebbe la nobile tradizione della cucina italiana, sovvertire, stupire.

Niente tagliatelle della nonna dunque da Anko, (nemmeno in qualche rivisitazione gourmet), niente cucina del territorio, niente prodotti a km 0 e niente menù alla carta. Varcata la porta del suo locale, Cancelli vi porterà a scoprire sapori lontani e il più possibile, per voi, inediti, e lo farà divertendosi palesemente a cercare di spiazzarvi con proposte inaspettate e anche con la presentazione dei piatti.

Scoprendo il suo menù degustazione di otto portate, sarete trascinati in un gioco che coinvolge occhi, naso e palato in un crescendo di scoperte. La chiave è affidarsi, perchè il viaggio è pressoché al buio: per entrare nel paese delle meraviglie bisogna seguire il Bianconiglio che si presenta, di volta in volta, con scatolette di latta, cartoni della pizza, tablet, manine portaoggetti e quant’altro.

Il gioco inizia appena seduti al bellissimo tavolo sociale semicircolare con vista sulla cucina: non vi sarà portato alcun menù tradizionale, ma una busta sigillata con la ceralacca, che fa pensare a un segreto gelosamente custodito e tramandato solo a pochi iniziati. D’altronde, Anko è il diminutivo di Gianfranco, ma anche l’acronimo di “A New Kitchen Order“e sul menu rivelato dalla rottura del sigillo, troverete stampato il Manifesto di questa ‘rivoluzione’ irriverente. Da Anko sanno come stuzzicare appetito e curiosità.

Per quanto riguarda l’appetito, in questo concept che mette al bando pane, pasta e riso, vi alzerete da tavola comunque sazi, contenti e divertiti, dopo aver gustato piatti in cui tecnica e fantasia si uniscono, in un continuo dialogo tra oriente e occidente, tra concretezza e immaginazione, tra pop e ricercatezza, come succede con la Razione Anko, ovvero ricci di mare, tagliatelle di seppia e sgombro, serviti nelle scatolette di latta che- spiega Cancelli, sfidando miti e retorica- rappresentano la versione luxury della vera base dell’alimentazione quotidiana di un estroso, colto e creativo chef come lui: il cibo in scatola. E di provocazione in degustazione, lo chef vi porterà poi a scoprire il suo Omaggio a Bansky: gambero rosso, calamaro e polpo verace, adagiati su una delle opere più celebri e sarcastiche del grande street artist, Flowers, riprodotta su un tablet. Il riferimento all’arte contemporanea e alle sue provocazioni, tornerà poi quando vi troverete davanti al classico cartone della pizza che vi avvertirà: “Ceci n’est pas une pizza”, così come fa la celeberrima Pipa di Magritte e infatti, poichè niente è come sembra, dentro al box da asporto, non troverete una margherita, ma un delizioso Okonomiyaki.

La volontà di stupire sarà chiara in tutto il percorso degustativo, anche quando vi ritroverete a comporre da soli il vostro kebab a base di pregiata wagyu e stracciatella, o ad assaporare degli specialissimi noodles nel loro tipico bicchiere di cartone, che in realtà si riveleranno tagliatelle di calamaro, protagoniste di una rivisitazione deliziosa della classica bouillabaisse.

Le portate vi saranno portate senza un ordine preciso, la novità trionferà sulla tradizione, l’irriverenza sulla formalità.

Una cena da Anko è un invito ad uscire dalla vostra comfort zone culinaria e dal vostro concetto di serata al ristorante. Il percorso di 8 portate costa 60€ e ne uscirete soddisfatti, sazi e divertiti.

Anko

Viale Regina Margherita, 168

00198 – Roma

https://www.facebook.com/ankoroma/


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