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Campidoglio

Ci siamo: domenica 3 e lunedì 4 ottobre i romani, insieme ai residenti di altre città italiane, come Milano, Napoli, Torino, Bologna e Trieste, si recheranno alle urne per rinnovare il consiglio comunale. Chi sarà il nuovo sindaco di Roma?

Elezioni sindaco di Roma: una corsa a quattro molto aperta

La corsa, come ben si sa, è a quattro. Sebbene le candidature per guidare il Campidoglio in queste amministrative 2021 registrino il numero record di 22, i veri nomi in corsa si riducono a un poker di concorrenti composto da Carlo Calenda, sostenuto dalla lista civica Calenda Sindaco in cui confluiscono, oltre ad Azione, PiùEuropa e Iv; Virginia Raggi sostenuta dai 5 Stelle e da una serie di civiche; Roberto Gualtieri, candidato Pd, che raccoglie il sostegno di un ampio ventaglio di partiti, movimenti e realtà dell’area di centrosinistra, ed Enrico Michetti, candidato del centrodestra.

Tutti e quattro si dovranno dare battaglia all’ultimo voto visto che, a pochi giorni dall’apertura dei seggi, la forbice degli indecisi, secondo i sondaggi, era ancora molto ampia.

Se siete tra i tanti che non hanno ancora scelto a chi dare il loro voto, qui vi aiutiamo a fare chiarezza sulle proposte dei candidati a sindaco di Roma, dando un’occhiata ai loro programmi.

Amministrative Roma 2021: i programmi dei candidati sindaco

Vediamo allora, a tutto vantaggio degli indecisi e dei dubbiosi, in estrema sintesi, alcune delle proposte per il futuro della città dei quattro big in corsa per la conquista del Campidoglio.

Il programma per Roma di Carlo Calenda

Carlo Calenda, 48 anni, ex ministro dello Sviluppo Economico, si fregia di aver passato 348 giorni per le strade di Roma per conoscere e ascoltare da chi li vive i problemi della città.

In sintesi sulla questione rifiuti propone tra l’altro, nel breve periodo, l’utilizzo di tritovagliatori mobili, per far fronte all’emergenza, in attesa della realizzazione di nuovi impianti.

Nel programma di Carlo Calenda per la città, c’è poi la conclusione della linea della metro C (punto comune a tutti e quattro i candidati), e il potenziamento del trasporto su ferro con la realizzazione di 7 nuove linee tramviarie.

Rimettere ordine nel servizio Giardini, creare un ente unico per la gestione delle Ville e parchi di Roma, sono le idee per la gestione dell’imponente patrimonio verde della città.

Per la cultura, ha fatto molto discutere in campagna elettorale la proposta di creare nell’area del Campidoglio un unico museo della Storia di Roma.

In programma c’è anche vincolare il 15% delle entrate derivate dalla tassa di soggiorno a investimenti nel settore turistico, compresi quelli di contrasto all’abusivismo.

E ancora, nella to do list calendiana troviamo: potenziare il numero di telecamere di videosorveglianza in città, analizzare il sottosuolo per prevenire il rischio voragini, rinnovare i mercati rionali sul modello Testaccio, combattere l’abusivismo commerciale, aumentare il numero di bagni pubblici e applicare la legge sulla Rigenerazione Urbana, per recuperare spazi abbandonati nei vari quartieri della città.

Inoltre, aprire un tavolo per ridefinire le competenze e poteri della città metropolitana, equiparandoli a quelli di una regione.

Infine, la riorganizzazione delle partecipate.

Se vuoi leggere il programma completo di Carlo Calenda come candidato sindaco di Roma lo trovi qui.

Il programma per Roma di Roberto Gualtieri

Roberto Gualtieri, 55 anni, di Monteverde, ex ministro dell’Economia, è il candidato sindaco di Roma scelto dal centrosinistra con le primarie di giugno.

Quali sono le sue idee per Roma? Cosa si impegna a fare, se eletto?

Il suo programma per Roma si sintetizza nel focus “La città in 15 minuti” ovvero nel voler rendere ogni quartiere una piccola città.

Sui rifiuti,  l’obiettivo è arrivare al 50% di differenziata entro due anni e al 65/70% entro fine mandato.

Sui trasporti: completare la metro C, prolungare il servizio della metropolitana nelle ore notturne e potenziamento della rete tramviaria.

Punterebbe sulla riqualificazione energetica e l’economia circolare e, per la riqualificazione del verde pubblico, l’idea è quella delle foreste urbane.

Si ripromette inoltre di aumentare i posti negli asili nido comunali, creare un consiglio della cultura per Roma, istituire un ufficio delegato ai temi del mondo LGBT+.

Per rendere Roma una città più a misura dei giovani, si propone l’istituzione di un ‘sindaco della notte’, servizi e trasporti a tariffe agevolate per under 30.

Entro tre mesi dall’insediamento verrà proposto a Stato e Regione un ‘patto per Roma’, per ridefinire i poteri di Roma Capitale.

Se vuoi leggere il programma completo di Roberto Gualtieri come candidato sindaco di Roma lo trovi qui.

Il programma per Roma di Virginia Raggi

Virginia Raggi, sindaca uscente, è in corsa per il secondo mandato. Vediamo insieme qualche novità nel suo programma, e la sua idea di città per i prossimi cinque anni.

Sui trasporti si punta ad allungare la tratta della metro C, ma anche A e B. E avanti con il progetto della funivia di Casalotti.

Sui rifiuti, si fissa la quota di differenziata al 65% entro la fine del mandato.

Sulle infrastrutture, negli impegni della sindaca troviamo, tra l’altro, procedere con un piano straordinario per la sicurezza delle strade. E affidare la gestione dello Stadio Flaminio e del PalaTiziano.

Per il verde pubblico, si punta a riaprire la Scuola Giardinieri.

Per la sicurezza: droni, fototrappole e sperimentazione delle body cam in dotazione alla polizia locale.

Si propone di istituire il Forum dei Beni Confiscati, e di lanciare Roma come Città del Cibo valorizzando l’agricoltura urbana e la rete dei Farmer’s Market.

Il programma completo di Virginia Raggi per il secondo mandato, lo trovi qui.

Il programma per Roma di Enrico Michetti

Michetti chi? Il candidato del centrodestra ha fatto del suo essere un nome non proprio popolare il suo slogan in campagna elettorale.

55 anni, avvocato amministrativista, in realtà Enrico Michetti è noto al pubblico radiofonico nel suo ruolo di ospite fisso nei talk di Radio Radio. Scelto da Giorgia Meloni, si presenta in ticket con la candidata prosindaco in quota Lega, Simonetta Matone.

Ma qual è il programma di Enrico Michetti per Roma?

Scopriamo insieme i punti salienti.

Anche Michetti punta a prolungare la metro C. Per i rifiuti, punta ad aumentare la raccolta porta a porta e promette nessun nuovo impianto nella valle Galeria.

Per la cura del verde, punta ad assumere nuovi giardinieri e a creare un parco fluviale del Tevere.

Vuole portare le Olimpiadi a Roma. Istituirà un Assessorato alle Periferie.

Per l’accesso alle graduatorie per le case popolari e ad altri servizi come gli asili, avranno priorità i residenti a Roma da almeno 5 anni.

Inoltre, in programma il lancio di una piattaforma su cui i cittadini possano inviare proposte e idee per la città e il lancio del marchio Roma per promuovere le eccellenze locali.

Si batterà contro la ‘teoria gender’ nelle scuole e rilancerà la Befana a piazza Navona.

Il programma completo di Enrico Michetti candidato sindaco di Roma lo trovi qui

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