Carnevale di Ronciglione foto: Ufficio stampa

Cosa fare a Roma a Carnevale? Avventurarsi fuori porta alla scoperta degli storici festeggiamenti di Ronciglione tra sfilate di carri e maschere, musica, spettacoli e divertimento

E’ sicuramente il Carnevale storico più noto del Lazio e uno dei più famosi d’Italia.

Fino al 21 febbraio 2023, torna il Carnevale di Ronciglione  in provincia di Viterbo. La cittadina si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una festa centenaria amata dai suoi frequenti spettatori e capace di attirare pubblico da tutta Italia, tanto da far ribattezzare Ronciglione come Città del Carnevale.

La storia della festa di Ronciglione

Le radici della storica festa di Ronciglione sono secolari e affondano nel periodo farnesiano (1537-1649), quando nel cuore della Tuscia si svolgevano le Pubbliche Allegrezze, corse di cavalli senza fantino note come corse dei Barberi e affiliabili con il carnevale romano.

È dal 1570 che questo territorio celebra il suo unico e inimitabile Carnevale: neanche le truppe giacobine francesi che incendiarono la cittadina nel 1799 riuscirono a porre fine alla tradizionale festa, che riprese pochi anni dopo il saccheggio con più spirito e voglia di rivalsa. Oggi il Carnevale di Ronciglione – dopo aver cambiato le sue norme e la sua manifestazione – appare fortemente ispirato dal carnevale romano rinascimentale e barocco. Lo dimostrano il suono del campanone del municipio, la danza saltarello accompagnata dalla banda comunale, la già citata corsa dei barberi, i carri allegorici e la sfilata dei Nasi Rossi, maschera tipica locale che offre in Piazza della Nave rigatoni al ragù in pitali di terracotta.

Carnevale, gli appuntamenti da non perdere: maschere, carri allegorici, musica e degustazioni

Nel 2023 tradizione e folklore potranno essere ammirati durante i weekend in cui si svolgeranno i grandi Corsi di Gala –il 5, il 9 il 16, 18, 20 e 21 febbraio – e tanti eventi.

Per quasi un mese Ronciglione diventerà il centro del divertimento tra sfilate, maschere e artisti di strada. Ogni domenica dalle 16 si svolgerà il Grandioso Corso di Gala con maschere, carri allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche. E domenica è anche la giornata ideale per ammirare anche il Carnival Street Show, il Festival degli artisti di strada, la Parata Storica degli Ussari (alle 15.30) e per ballare il tradizionale Saltarello di Carnevale accompagnati dalla Banda cittadina A. Cantiani.

Tanti gli appuntamenti da non perdere anche nelle date clou del carnevale: giovedì e martedì grasso, e il lunedì dei Nasi Rossi.

Giovedì 16 febbraio si celebrerà Giovedì Grasso: si inizia alle 14.30 con il Campanone di Carnevale che suona per annunciare il ritorno del Re Carnevale e si prosegue poi, con la Parata Storica degli Ussari, il Gran Carnevale dei Bambini e l’offerta di tozzetti e vino da parte della Confraternita di Sant’Orso. Sabato 18 febbraio è poi la volta del Sabato Ghiotto: imperdibili la Carnevale Soap Box Race – parata di carrozzette – e il Carnevale Jotto, un pomeriggio gastronomico a base di porchetta.

Lunedì 20 febbraio spazio il Lunedì dei Nasi Rossi, con la 123esima Tradizionale Carica e degustazioni a cura dei Faciolari. Questa tradizionale maschera di Ronciglione ha le sue radici addirittura nel 1900, quando due barbieri e due calzolai si trovavano nei pressi dell’osteria di Nostasìa: uno di loro raccontò ai compagni di essersi svegliato accorgendosi di avere il naso completamente rosso. Colpa, probabilmente, del fatto di aver erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da notte (sorprendentemente pulito). I quattro amici decisero quindi di formare la Società di Nasi Rossi: una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori. Nasce da questa storia il rituale della Pitalata.

Gran finale Martedì Grasso, il 21 febbraio, quando si potrà assistere alla rappresentazione della Morte di Re Carnevale e all’apertura del suo testamento: prima dell’ultimo Saltarello, la festa di Ronciglione si chiude così con il corteo funebre e la tradizionale fiaccolata della Compagnia della Penitenza e della Compagnia della Buona Morte.

RispondiAnnulla risposta