Continuiamo a scoprire l’ Abruzzo e vi portiamo a Scanno, l’affascinante borgo che ha stregato fotografi e artisti

Nella nostra Estate Italiana, facciamo tappa in Abruzzo e tra le tante attrattive di questa terra, ci sono senz’altro i pittoreschi borghi. Oggi vi portiamo in uno dei più famosi, che ha conquistato il cuore di artisti fotografi e anche della CNN guadagnandosi così fama internazionale. Parliamo di Scanno, uno dei borghi piùaffascinanti d’Italia.

Situato a poco più di 1000 metri di altezza, il Borgo di Scanno si trova nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ed è famoso, fra le altre cose, per l’omonimo lago a forma di cuore.

Scanno, secondo un reportage della CNN è fra i 20 borghi più belli d’Italia, e noi oggi vi accompagnamo a conoscerlo meglio.

IL BORGO DEI FOTOGRAFI

Il fascino di Scanno sta tutto nel suo sapore ancora antico. nonostante la notorietà infatti, il piccolo pugno di case arroccato su lago a forma di cuore non ha perso nulla della sua autenticità che custodisce gelosamente. Ed ‘ proprio per questa sua atmosfera di posto incantato dove il tempo si è fermato che Scanno è capace di far innamorare chiunque lo visiti. Molto prima della CNN, Scanno ha iniziato ad essere conosciuto a livello internazionale grazie agli scatti di Henry Cartier-Bresson. Il grande fotografo restò incantato da questo piccolo mondo antico e dopo di lui, arrivarono altri grandi nomi della fotografia, come Mario Giacomelli a scatenarsi tra scorci e vicoli alla ricerca dello scatto che congelasse l’essenza di un posto speciale. I fotografi del ‘900 sono arrivati a Scanno incantati, come tutti gli altri visitatori, da borgo, centro storico, lago, e dal folklore locale caratterizzato dallo scenografico costume delle donne di Scanno.

A Scanno, si possono scoprire le particolarità delle case, come le cammause, scale esterne alle abitazioni i cui scalini sono realizzati in pietra.

D’obbligo nel centro storico una visita alle botteghe orafe, dove gli artigiani tutt’ora realizzano preziosi gioielli in filigrana d’oro di particolare bellezza, come la “presentosa” che insieme all’”amorino” e alle “circejje” formano i gioielli tipici di Scanno. La Presentosa, ciondolo a forma di rosone, è il tradizionale dono dei suoceri alla futura sposa, donaogli al momento della “promessa di matrimonio”; l’amorino è invece un ciondolo a spilla, regalato alla sposa come auspicio per proteggere la neo-famiglia; mentre le circejje sono orecchini in oro con pendenti.

Dopo la passeggiata e lo shopping, i turisti devono assolutamente soffermarsi nell’assaporare i dolci tipici di Scanno: il pan dell’Orso e i Mostaccioli.

UN LAGO A FORMA DI CUORE

Celebre quasi quanto il borgo è il lago di Scanno è il più grande d’Abruzzo, ed è famoso soprattutto per la sua particolare forma a cuore. E come ogni specchio d’acqua bello e un pò misterioso, anche per il lago di Scanno non possono mancare le leggende che lo riguardano.

Una prima leggenda narra che il lago di Scanno si sia formato a seguito di un combattimento fra i romani e Re Battifolo, sovrano del luogo. Per vincere la battaglia contro i romani, Battiafolo fece intervenire un mago, facendo ricoprire d’acqua tutta la superficie invasa dal nemico.

Una seconda leggenda, ha come protagonista una fatina dal nome Angiolina e un innamorato respinto, tale Pietro Bailardo. Davanti all’ennesimo rifiuto della fatina, Bailardo ne ordinò il rapimento. Per sfuggire ai suoi inseguitori, la fatina fece in modo che sotto di loro si materializzare un lago, nel quale sprofondarono.

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