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AL TEATRO VITTORIA IN SCENA LE VITE DI DONNE STRAORDINARIE

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“E’ un progetto che racconta vite di donne straordinarie. E’ un’idea che avevo nella testa già da un pò. Qualche anno fa, addirittura avevo in progetto di realizzare una stagione tutta al femminile, ne avevo parlato anche con Mariangela Melato all’epoca. Poi l’idea rimase tale. Però il desiderio di fare qualcosa a teatro per le donne sulle donne l’ho mantenuto e quando ho letto il libro di Cazzullo mi sono decisa a metterla in pratica.”

Viviana Toniolo, direttrice e anima instancabile del Teatro Vittoria, racconta così la genesi di un bellissimo progetto al femminile che da giovedì 3 animerà il palco nel cuore di Testaccio convite di donne straordinarie, forti, determinate che con il loro genio hanno saputo cambiare la storia del mondo.

Si comincia proprio dallo spettacolo ispirato dal libro di Aldo Cazzullo che ha dato il nome al’ intero progetto “Le donne erediteranno la terra”. Con lui sul palco, per raccontare perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull’uomo, l’attrice Beatrice Luzzi, a immergersi nelle vite di molte eroine evocate.

“Il libro l’ ho trovato straordinario e il titolo meraviglioso. Sono contenta di poterlo usare per questa rassegna perché ne rappresenta l’ ispirazione e il senso ultimo.”

ci racconta Viviana Toniolo,

“Quando ho letto il libro, come dicevo, mi è stato di grande ispirazione. Mi sono informata e ho voluto lo spettacolo subito al Vittoria. ‘Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere’ scrive Cazzullo, ‘Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l’epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte.’ è un pensiero straordinario e vero.’ Qualcosa su cui riflettere, che ho sentito subito molto vero. Leggendo tutte quelle storie e quelle vite di donne eccezionali mi è venuta l’ idea di questo progetto al femminile.
Ho iniziato a pensare a quali altri spettacoli poter ospitare, incentrati su vite di donne che hanno cambiato la storia, e alla fine ho scelto altri tre titoli. Il progetto propone al pubblico quindi quattro storie e quattro spettacoli su donne straordinarie.”

Dopo il debutto di “La donne erediteranno la terra”, giovedì 3 maggio, la rassegna proseguirà con altri tre spettacoli: “Omaggio a Fallaci-Le parole di Oriana in concerto con la regista e protagonista, Maria Rosaria Omaggio, che vestirà i panni di Oriana Fallaci dal 4 al 6 maggio. Dall’8 al 13 maggio, sarà in scena‘Le parole di Rita’ racconto teatrale per voce, video e musica dalla vita e dalle lettere di Rita Levi Montalcini, interpretata da Giulia Lazzarini. A chiudere la rassegna, il 15 e 16 maggio,sarà‘La fata matematica’con Galatea Ranzi e Gianluigi Fogacci, che racconteranno la storia di Ada Byron Lovelace, la donna che nell’Ottocento sognò il computer.

“Il primo titolo che mi è venuto in mente quando ho pensato di fare una rassegna di questo tipo, è stato ‘Omaggio alla Fallaci’, uno spettacolo che avevo visto anni fa e che mi aveva davvero molto colpito. Maria Rosaria Omaggio, regista e protagonista in scena sarà accompagnata al piano dalla musicista Cristiana Pegoraro che suonerà le musiche amate dalla giornalista e scrittrice. E’ uno spettacolo che ci fa entrare nella vita della Fallaci, nelle sue battaglie e passioni professionali, ma anche nella sua esistenza più intima, ne scopriremo l’umanità, la forza e le fragilità di donna.”

Una donna che con il suo lavoro si è immersa nel mondo e ha saputo raccontarlo come pochi altri. Una donna che è diventata un’icona e un modello per chi poi si è avvicinato al suo mestiere, il cui nome è fissato nella storia. Così come lo è quello di Rita Levi Montalcini. Alla grande scienziata italiana e premio Nobel, è dedicato lo spettacolo ‘Le parole di Rita’ ,in scena dall’ 8 al 13 maggio.

“Ho voluto fortemente anche questo spettacolo ideato da Valeria Patera che racconta benissimo un’altra donna che con il suo talento, il suo lavoro e la sua determinazione ha saputo cambiare la storia. Ad interpretarla ci sarà Giulia Lazzarini, un’attrice straordinaria e un grande nome del teatro italiano.”

Una pioniera, precorritrice dei tempi, è la protagonista dell’ultimo spettacolo del progetto, “La Fata Matematica”.

“Questo testo racconta la storia di una donna che in pochissimi conoscono. Io stessa ne sono venuta a conoscenza da poco e ne sono rimasta sbalordita.” ci racconta Viviana Toniolo
“Avevo deciso di inserire solo spettacoli che raccontassero storie di donne italiane, finché non sono incappata nella vita della donna protagonista de‘La fata matematica’. Parliamo di Ada Byron, la figlia di Lord Byron, che a metà ‘800 inventò nientemeno che il computer! Una cosa incredibile, ma chi la conosce? Se fosse stata un uomo, probabilmente, anzi sicuramente, sarebbe passata alla storia come uno dei più grandi geni del suo tempo. Invece fu una donna, e le cose andarono diversamente. Con questo spettacolo, interpretato da Galatea Ranzi, le viene reso il giusto omaggio e la si racconta al pubblico che probabilmente non la conosce.”

Insomma un progetto importante, quattro spettacoli da non perdere per conoscere vite, storie, imprese, passioni di donne eccezionali.

“Sono tutte donne forti, che hanno scritto, ognuna a suo modo, la storia. Donne da cui si può imparare e a cui ci si può ispirare. Sono felice di essere riuscita a realizzare questo progetto, e spero che il pubblico lo apprezzerà.”

Dopo gli spettacoli, il pubblico sarà invitato anche a partecipare ad alcuni incontri di approfondimento sulle figure protagoniste.Venerdì 4 maggio, a termine spettacolo, l’attrice e regista Maria Rosaria Omaggio si tratterrà con il pubblico per un incontro sulla figura di Oriana Fallaci. Interverrà il Senatore Riccardo Nencini, autore di due libri su Oriana Fallaci.

Giovedì 10 maggio alle ore 19, si potrà partecipare all’incontro “Prima delle parole di Rita” al quale interverranno la regista ed autrice Valeria Patera e il Prof. Pietro Calissano (presidente dell’istitutoEBRI, che ha fondato insieme a Rita Levi-Montalcini).

Mercoledì 16 maggio alle ore 19, invece, in programma l’incontro “Donne, Uomini e Robot”: le professoresse Tiziana Catarci, Barbara Caputo e Laura Astolfi, insieme con la regista Valeria Patera, offriranno al pubblico la possibilità di approfondire argomenti relativi alla tecnologia e la figura di Ada Byron Lovelace.

 

TEATRO VITTORIA / ATTORI&TECNICI

Piazza S.Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)
Biglietti: intero platea 28, intero galleria 22 (compresi 3 euro di prevendita)
Ridotti in convenzione: platea 21 e galleria 18 (compresi i 3 euro di prevendita)
Promozione gruppi: 1 biglietto cortesia ogni 10 spettatori paganti (dal martedì al venerdì)
Botteghino: 06 5740170 ; 065740598 lunedì (ore 16-19), martedì – sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)
Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it
Come arrivare: Metro: Piramide; Bus: 170, 781, 83, 3

 

 

 

 

 

 

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