5 agosto miracolo della neve santa maria maggiore

Questo weekend a Roma si ripete il Miracolo della Neve. Una tradizione che va avanti da decenni e che è sempre un momento di grande fascino e di festa per la città.

Il Miracolo della Neve d’agosto e la fondazione di Santa Maria Maggiore

La  suggestiva tradizione affonda in una delle tante leggende che sostengono i passaggi cruciali affrontati in tre millenni dalla Citta Eterna. La leggenda del Miracolo della Neve è collegata alla mitica fondazione di Santa Maria Maggiore, o meglio della prima chiesa dedicata al culto mariano che poi, tempo dopo, divenne la base su cui venne eretta la basilica che conosciamo oggi.

Per raccontare il Miracolo della Neve bisogna fare un salto di molti secoli fino all’Alto Medio Evo. Roma anno domini 358, l’allora papa Liberio riceve in sogno l’apparizione della Madonna che gli chiede di erigere una chiesa dedicata a lei, nel luogo che lei stessa avrebbe indicato. La mattina dopo, al suo risveglio, in piena estate il papa si ritrovò davanti lo spettacolo incredibile di una nevicata che imbiancava l’Esquilino, il 5 di agosto!

Liborio decise quindi di erigere proprio su quel colle il primo luogo di culto del mondo dedicato alla Madonna, conosciuto come Santa Maria ad Nives. Quella prima presa come base della costruzione di quella che diverrà Santa Maria Maggiore sotto papa Sisto III e che è proprio per questo considerato il più antico santuario mariano del mondo.

Sabato 5 agosto, spettacolo e neve a Santa Maria Maggiore

Come dicevamo, questa suggestiva leggenda si è tramandata fino ai giorni nostri e ogni anno romani e turisti possono partecipare a una festa che, come spesso capita, da solennità religiosa è diventato anche un appuntamento popolare.

Ogni anno nella Basilica dell’Esquilino si ricorda la mitica fondazione con una messa solenne, talmente importante e sentita che, nel 1987 arrivò addirittura Papa Giovanni Paolo II a celebrarla. Ma la notte del 5 agosto è anche sinonimo di un suggestivo spettacolo che vuole riprodurre sulla piazza antistante la basilica il Miracolo della Neve, con la magia di petali e fiocchi candidi che scendono sulla folla nella notte bollente dell’estate romana.

Lo spettacolo che si ripeterà anche quest’anno, per la 40esima volta, è stato ideato nel 1983 dall’architetto Cesare Esposito e prevede un concerto e uno spettacolo di luci, fino all’attesissima nevicata. La serata musicale di sabato 5 agosto, dedicata al tema della pace, sarà introdotta dalla fanfara dell’Arma dei Carabinieri, seguita dallo spettacolo “Archi riflessi di luci”. Attraverso l’uso della luce si racconterà il prodigio della neve d’agosto, e illuminando la facciata della chiesa ogni cosa prenderà vita. A seguire la musica classica risuonerà nella piazza di Santa Maria Maggiore in un concerto eseguito dal soprano Mary Prospery, dal tenore Emanuele Servidio e dal baritono Giuseppe Milli. A seguire il Free Trio composto da Ennio Donato (Oboe), Cristiano Lui (Fisarmonica) e Lorenzo Mancini (Contrabbasso). 

Infine, la forza della musica sprigionata dai canti permetterà al miracolo di compiersi anche quest’anno e con l’ouverture del Messia di Handel, partirà la spettacolare nevicata. Inizio spettacolo alle ore 21.

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