spreco alimentare

Oggi, 29 settembre si celebra la Giornata contro lo spreco alimentare. Un’importante tematica sociale e ambientale.

Spreco Alimentare: la maratona virtuale

Tantissime sono le iniziative che in tutta Italia si terranno per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dello spreco alimentare. A Roma alle 10:30 dalle sale di “Spazio Europa”, sede della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia si terrá “Food Losses and Waste. A Global challenge and one of the pillar of the EU action agenda towards 2030”.

Saranno presenti, oltre ad ambasciatori dei Paesi firmatari della Risoluzione per l’istituzione della Giornata contro lo spreco alimentare:

  • Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
  • Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute;
  • Andrea Segrè, docente all’Università di Bologna e fondatore di Last Minute Market
  • Cristina Petracchi, head della FAO E-learning Academy;
  • Alessandro Bonfiglioli, Segretario Generale della Fondazione FICO;
  • Rafael Tejeda Acevedo, Ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia.

Al termine del talk, ci sarà uno showcase sulle soluzioni innovative contro lo spreco alimentare a partire dalla cucina.

Per seguire l’evento online sará invece sufficiente collegarsi alle 10.30 di martedí 29 settembre sui seguenti canali:https://www.youtube.com/futurefoodinstitute; https://www.facebook.com/futurefoodinstitute.

L’esperienza del Centro Agroalimentare di Roma: recupero e solidarietà

Proprio in occasione della Giornata contro lo spreco alimentare, il CAR, Centro Agroalimentare di Roma, ha reso noti alcuni interessanti dati che aiutano ad inquadrare meglio la serietà del fenomeno ma anche quanto si possa fare per combatterlo attivamente.

Solo nei mesi di marzo, aprile e maggio del 2020 sono state recuperate 2 milioni di porzioni di cibo, poi rimesse nel circuito solidale. Un dato che supera del 14% quello dello stesso periodo dell’anno scorso.

Nel solo periodo legato al lockdown per la pandemia da Covid 19, il CAR ha recuperato e raccolto per mezzo di donazioni oltre 400 tonnellate di frutta, verdura e pesce fresco. Un grande quantitativo distribuito ad oltre 41 mila nuclei familiari grazie al supporto delle realtà sociali della Capitale.

Grazie alla collaborazione con realtà, come la Caritas di Roma, la Comunità di Sant’Egidio, le ACLI di Roma e provincia, il Banco Alimentare, l’associazione Isola Solidale e Medicina Solidale, si è istituito nel mese di giugno il “Tavolo delle buone pratiche”. Attraverso la piattaforma “BitGood” si è messa a sistema tutta la gestione delle eccedenze alimentari del CAR, che vengono immesse nei circuiti solidali.

Accanto a questo, è attivo presso il Mercato Ortofrutticolo del CAR anche il laboratorio “Papa Francesco”, per la trasformazione della frutta e della verdura recuperate. È gestito da ex detenuti ospiti presso l’Isola Solidale grazie a 4 borse di lavoro messe a disposizione da Roma Capitale. I prodotti del laboratorio vengono anch’essi in parte ridistribuiti ai circuiti solidali della Capitale.

L’idea del laboratorio nasce dal progetto “Frutta che Frutta non Spreca”. Finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha l’obiettivo di ridurre gli sprechi attraverso il riutilizzo delle eccedenze grazie a trasformazione e confezionamento.

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