violenza donne

Nella settimana del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, sono davvero tanti gli eventi e gli incontri per ragionare, dialogare, approfondire una tematica così importante e che ha moltissime sfaccettature.

La Regione Lazio ha costruito un programma fitto ed interessante. Le iniziative sono partite già ieri con la presentazione dell’associazione Save , Servizio nazionale anti violenza, molestie e abusi nel mondo dello sport. Gli eventi , i dibattiti e gli incontri continueranno per tutta la settimana con cadenza quotidiana.

Oggi alle 11 il programma dedicato alla settimana contro la Violenza sulle donne incontrerà la preziosa iniziativa Io non Odio. Il progetto che coinvolge le scuole del Lazio e molti personaggi. L’evento di oggi si chiama Fatti d’Odio. Dove “fatti” sta per assuefatti e per le azioni che si compiono in nome di quell’assuefazione. Maura Gancitano e Andrea Colamedici TLON intervisteranno alcuni personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Per approfondire con loro cosa genera odio, dove affondano le radici del peggiore dei sentimenti e cosa si può fare per contrastarlo. Tra gli altri saranno presente l’avvocata Cathy Latorre, l’inflencer Nicole Rossi, gli attori Chiara Francini e Paolo Ruffini e Milena, sorella di Willy Monteiro Duarte.

Domani mattina, 25 novembre, alle 11, è prevista la conferenza stampa di chi in Regione si occupa delle tematiche relative alle donne. Oltre al Presidente Nicola Zingaretti, l’ Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità Giovanna Pugliese, la presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità Eleonora Mattia. Interverrà anche Alice Pasquini. Alla talentuosa street artist romana, conosciuta in tutto il mondo, è stata affidata la realizzazione della panchina rossa contro la violenza. La panchina rossa sarà inaugurata domani, intitolata a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez e a tutte le donne vittime di violenza maschile.

Poichè la violenza si batte anche con la cultura, con l’empowerment femminile e con il rafforzamento dell’indipendenza delle donne, sono da seguire anche gli eventi di giovedì 26, focalizzati sull’Imprenditoria Femminile. Tutti gli interventi possono essere seguiti in diretta live sulla pagina facebook delle Regione Lazio a partire dalle ore 11.

Venerdì mattina invece, alla stessa ora, sempre live su fb il focus sarà sull’imprenditoria femminile nel settore enogastronomico. Ospiti: Iside De Cesare e Camilla Monteduro. Alle 17 dello stesso giorno invece, l’appuntamento sarà “Con Maria”. Un evento presentato da Serena Dandini, che mette in relazione tre percorsi sul territorio regionale. Il primo di tipo spirituale, sulle tracce delle Madonne del Lazio. Il secondo sulla parità di genere e sul ruolo delle donne nella società e infine un terzo sulla salute delle donne. Durante il pomeriggio interverranno, tra le altre, Antonella Bellutti, Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Cappelletti,Alicia Giménez Bartlett, Maria Monteleone, Antonella Polimeni neo rettrice dell’Università La Sapienza.

Proprio a La Sapienza in programma un altro interessante appuntamento. Mercoledì 25 novembre 2020 dalle ore 16.00 alle ore 18.00, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” si svolgerà in modalità telematica l’evento conclusivo del Corso di formazione in “Culture contro la violenza di genere: un approccio transdisciplinare”. Saluti della ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, della rettrice eletta Antonella Polimeni. Seguiranno gli interventi di Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e violenza di genere. Interverranno Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica e Vladimir Luxuria, politica ed attivista per i diritti LGBT.

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il comune di Roma e la Fondazione Roma Cares lanciano il calendario “Amami e basta”. A supporto dell’iniziativa, il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il calendario si potrà quindi acquistare dal 28 novembre negli AS Roma Store e dal 1° dicembre su Asromastore.com e nelle edicole della Capitale. Il calendario prodotto dalla Fondazione dell’AS Roma vedrà protagoniste le mogli o compagne dei giocatori giallorossi. L’obiettivo è sensibilizzare sulla violenza di genere e contribuire all’attivazione di percorsi per l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne in carico ai centri antiviolenza e ai servizi sociali di Roma. 

Ogni pagina del calendario inoltre contiene un QR code che rimanda direttamente alla pagina “Roma per le donne”, con l’elenco di tutte le strutture antiviolenza.

Il 25 novembre è la Giornata Mondiale dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica contro la Violenza  sulle Donne, e per i quotidiani del Gruppo Monrif diventa un punto di partenza per la realizzazione di un progetto di comunicazione dedicato all’Universo Femminile che, attraverso le pagine di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, viene celebrato con un viaggio all’interno delle molteplici declinazioni e sfaccettature che lo caratterizzano. Un percorso multimediale  che racconti il mondo femminile in chiave positiva e costruttiva, per abbattere i pregiudizi legati al linguaggio e valorizzare l’energia e la forza delle donne in un mondo che sempre di più ha bisogno della presenza femminile  nei ruoli chiave. Un percorso  editoriale crossmediale che si sviluppa on line e off line.

Il progetto nasce da un’idea di Agnese Pini, Direttrice de La Nazione, che lo ha curato editorialmente con il supporto di Luisa Bagnoli. Entrambe le autrici rappresentano un esempio di come il talento, unito alla volontà possa portare le donne a ricoprire ruoli di successo e responsabilità nei confronti della Società: Agnese Pini è la più giovane direttrice donna di un quotidiano in Italia, mentre Luisa Bagnoli, Presidente e Fondatrice di Beyond International, è membro di ‘Donne per un nuovo Rinascimento: Task Force di 12 esperte per dare un contributo all’Italia’, creata dalla Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti per generare proposte concrete per il futuro del Paese.

Il 25 novembre tutti i quotidiani della Editoriale Nazionale si ‘vestiranno’ con una fake cover di grande impatto, dedicata alla Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, che offrirà ampia visibilità alle associazioni, istituzioni e aziende che lottano e lavorano al fianco delle donne vittime di violenza.

In questa giornata così importante, i siti di Editoriale Nazionale ospiteranno un grande evento live per celebrare il ruolo fondamentale svolto dalle donne all’interno della Società: ‘TRE PAROLE CONTRO IL PREGIUDIZIO, la rivoluzione (ri)parte dal linguaggio’, è il titolo di un appuntamento che, dalle 17 di mercoledì 25, prevede tre talk ispirati da tre parole chiave che caratterizzano l’universo femminile:

BELLEZZA – la trovi là dove la cerchi

SUCCESSO – l’arte di far succedere le cose

TALENTO – le nuove mappe mentali

Agnese Pini e Luisa Bagnoli dialogheranno con alcune delle protagoniste delle realtà economiche, sociali, culturali e sportive di oggi. Un’occasione in più per capire insieme come, attraverso la consapevolezza e la piena espressione delle propria capacità, sia sempre più possibile per le donne affermarsi e contribuire al benessere sociale. Hanno già confermato la propria presenza la regista Cristina Comencini, la cantautrice e scrittrice Paola Turci, l’editrice, scrittrice e regista Elisabetta Sgarbi, l’architetta Francesca Perani, la direttrice d’orchestra Beatrice Venzi, la Rettrice dell’Università Sant’Anna di Pisa Sabina Nuti, la Chef stellata Antonia Klugmann, la scrittrice Silvia Avallone, la content creator Sofia Viscardi e la calciatrice Stephanie Öhrström.

L’ incontro sarà introdotto da un saluto istituzionale della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e da un intervento live della Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti.

Oltre che sulle pagine di quotidiano.net, sarà possibile seguire l’incontro in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della testata.

Il 25, 26, 27 e 28 novembre QN Quotidiano Nazionale dedicherà una doppia pagina al racconto delle donne che hanno saputo diventare esempi e simboli in diversi settori: economia, sport, enogastronomia, cultura, spettacolo, moda e lifestyle. Donne che hanno saputo distinguersi e fare della propria vita, della propria femminilità e della propria determinazione un elemento vincente. Donne speciali che diventano fonte di ispirazioni per le altre donne, ma anche per gli uomini, che le leggeranno.

I partner che hanno sostenuto il Progetto Donna di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno sono Crédit Agricole, Zurich, Banca Generali ed Enel.

Nella lotta contro la violenza sulle donne molti sono ancora i muri da abbattere, primo fra tutti quello dell’ omertà e del silenzio.
Il progetto “I MURI DEL SILENZIO”, nato lo scorso anno con una Mostra Fotografica allestita alla Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto a Roma, diventa quest’anno un libro fotografico in edizione limitata, il cui ricavato andrà a sostegno di donne vittime di violenza.

Sarà presentato domani, in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” dalla promotrice del progetto Giusy Versace, la fotografa Mjriam Bon e alcuni dei tanti amici e personaggi noti che hanno prestato il proprio volto. Appuntamento alle 10 sulla pagina Facebook “I muri del silenzio”.

Andrà in onda su Rai Radio 3 il 25 Novembre alle ore 20,30 – per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne – la lettura Barbablù/Bluebeard. Testo di Hattie Naylor, traduzione di Monica Capuani, interprete Tommaso Ragno e con la regia di Veronica Cruciani.

Veronica Cruciani porta in radio un testo feroce, drammatico, potente e necessario perché la violenza contro le donne è sempre più al centro del dibattito pubblico: persino in un’epoca che si professa civilizzata come la nostra il fenomeno è in aumento.

È un testo controverso. Che pone interrogativi e questioni che ad alcuni potrebbero risultare “scandalosi”.

Un racconto in prima persona, senza mezze misure e senza sconti, di un uomo che confessa le sue imprese sessuali, senza indulgenza verso di sé o le sue partner. Una confessione che contiene in sé (come la favola di Perrault) due tratti tipici dello schema criminologico che si ritrova nella casistica delle forme più gravi di violenza di genere: la dipendenza / sottomissione al potere maschile e l’isolamento della donna vittima.

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