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2020: le tendenze food dell’anno che verrà

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Il 2020 e le nuove tendenze food: ecco come si trasformeranno le nostre abitudini a tavola nell’anno che verrà

Siamo entrati ufficialmente nel 2020 e l’inizio di un nuovo anno porta con sé novità e nuove tendenze, anche in fatto di food&beverage.
Gli esperti di Whole Foods Market, società alimentare americana acquistata da Amazon nel 2017, hanno rivelato per il 2020 le tendenze food. Scopriamo quali sono.
Il mercato gastronomico odierno è sempre più attento al green e al vegan. Sono infatti sempre di più le persone che decidono di cambiare il proprio stile di vita, scegliendone uno più sano, cercando di orientarsi su alternative più rispettose del mondo animale e dell’ambiente.
Il cruelty free non è più solo un fattore morale, ma si trasforma in una nuova consapevolezza che si traduce in una revisione del consumo di carne. A chi opta per uno stile di vita vegano, eliminando definitivamente la carne dal proprio regime alimentare e sostituendola con le sue alternative vegetali nelle diverse varianti, seitan, muscolo di grano o mopur (“una carne che non contiene carne” ma solamente grano e frumento), c’è invece chi preferisce continuare a consumarla, riducendone però la quantità.
Tra i fattori che influenzano questo tipo di scelta e che spingono molte persone ad indirizzarsi verso uno stile di vita più green ci sono soprattutto le intolleranze, come quella al lattosio, che sono sempre più in aumento. Latticini, burro e uova diventano quindi vegetali. Molte aziende stanno
infatti cercando di imitare la consistenza di yogurt, formaggi e uova attraverso ingredienti come l’avocado, ricco di grassi benefici e omega 3, fondamentali per la bellezza della pelle o la zucca i cui semi, ricchi di nutrienti, arriveranno sulla nostre tavole in una nuova variante: sotto forma di burro, perfetto da spalmare su fette di pane tostato, tartine o biscotti.
I semi acquistano così un valore aggiunto nella nostra cucina. Spesso utilizzati come ingrediente principale di snack vegani o barrette ai cereali, quelli tradizionali di chia o di canapa, proteici e contenenti tutti gli amminoacidi essenziali e l’omega 6, vengono sostituiti da alternative più insolite come quelli di anguria. Sebbene siano la prima cosa che tendiamo a scartare del frutto estivo per eccellenza, questi semi non andrebbero mai buttati perché ricchi di minerali, amminoacidi e omega 3, preziosi per il nostro benessere.
Frutta e verdura, spesso prescritte nelle nostre diete perché ricche di vitamine e sostanze nutritive necessarie al benessere del nostro corpo, diventano l’ingrediente alla base delle farine alternative.
Quelle tradizionali vengono infatti sostituite da quelle a base di banana, cavolfiore o tigernut (zigolo dolce), un tubero originario della Spagna. Non solo farine, ma sono necessari anche zuccheri ‘diversi’: riduzioni di sciroppo da frutta come melograni, cocco e datteri possono essere una
soluzione ideale per aggiungere un po’ di dolcezza nelle ricette. Per sostituire miele o melassa, invece, si può optare per sciroppi di amido di sorgo o patata dolce.
Si tratta di novità che contribuiscono ad arricchire e diversificare i nostri menù e la nostra tradizione culinaria, che subisce interessanti contaminazioni come quelle provenienti dall’Africa dell’ovest che nel 2020 sarà tra le tendenze food.
Tamarindo (frutto che favorisce la digestione e combatte i radicali liberi), teff, miglio, moringa, sorgo (graminacea ricca di fibre ma priva di glutine) e fonio (cereale ricco di magnesio, calcio e zinco, adatto per chi è celiaco) sono soltanto alcuni degli ingredienti base della cucina africana
occidentale che ha iniziato ad attirare l’attenzione di chef e appassionati di specialità culinarie esotiche. Ad arricchirsi non è però soltanto la cucina degli adulti, ma anche quella dei più piccini.
Abituati ai classici menù fatti di pasta al pomodoro e cotoletta, sulla tavola 2020 anche i più piccoli troveranno sapori più speziati, pasta prodotta con farine alternative, carne biologica di qualità e cibi più energetici e rigeneranti, contenenti curcuma, zenzero, ginseng, miele, polline, pappa reale ed erba mate, utilizzata nei paesi latino-americani per preparare té energizzanti.
Tra le alternative sane troveremo anche le cosiddette energy ginger gummies arricchite di vitamina B12, da sgranocchiare al posto delle solite gomme e caramelle, o ancora snack freschi e adatti per piccoli spuntini come uova bollite e verdure crude, amici dell’ambiente perchè privi degli imballaggi di plastica, altamente inquinanti, e salutari.
Dopo cenoni natalizi e veglioni per celebrare l’arrivo del nuovo anno, il nostro corpo ha bisogno di ritrovare l’equilibrio e rigenerarsi. La parola d’ordine è quindi detox e il 2020, secondo gli esperti, sarà proprio l’anno della Clorella, l’alga con effetti disintossicanti. Proveniente dall’Estremo
Oriente, l’alga unicellulare limiterebbe il corpo da metalli pesanti tossici, aumenterebbe l’immunità e agirebbe sull’ipertensione.
Oltre alle tendenze food ci sono da segnalare anche quelle “da bere”, una in particolare: i mocktail, ovvero i cocktail analcolici, moda del momento nei bar. Si tratta di bevande ricercate pensate per ricreare i classici della mixology ma senza alcol, così da poter essere gustate anche da chi segue un regime alimentare particolare o non ama bere alcolici.

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