cosa vedere a teatro a roma

Cosa vedere a teatro a Roma? Qualche suggerimento se siete in cerca di spettacoli interessanti per questo weekend

Se questo weekend pensate di andare a qualche spettacolo, qui vi diamo qualche idea su cosa vedere a teatro a Roma in questi giorni. Come sempre, sono tanti gli allestimenti interessanti proposti nella capitale vediamo insieme i più interessanti.

Se cercate uno spettacolo divertente da vedere questo weekend a teatro a Roma vi consigliamo al Teatro La Cometa in via del Teatro di Marcello, Neanche il tempo di piacersi di Marco Falaguasta, Tiziana Foschi,  Alessandro Mancini. Una divertente riflessione da cinquantenni che non credono possibile essere davvero arrivati ad essere cinquantenni, perchè si sentono ragazzi dentro. Biglietti da 18€. Orari spettacoli h 21, domenica h17. Altre info:qui.

Al Teatro Basilica, in piazza di Porta San Giovanni 10, fino all’8 marzo va in scena un vero mostro sacro del teatro italiano: Roberto Herlitzka impegnato nell’Enrico IV di Luigi Pirandello per la regia di Antonio Calenda. Biglietti 30 euro – ridotto 20 Orario spettacoli dal martedì al sabato ore 21.00 Domenica ore 17.45. Altre info:qui.

Al Teatro Le Maschere in v. Aurelio Saliceti, fino a domenica è in scena Teresa Zum Zum di Cesare Belsito, per la regia di Nadia Baldi, con Franca Abategiovanni. Il tema portante è la Follia, racconta di una donna, appunto TERESA che decide di andare in cura da uno psicanalista per risolvere un suo problema capitale: la paura di fare sesso con gli uomini. Ha talmente paura di affrontare questa tematica che non riesce
neanche a verbalizzare e di conseguenza quando ne parla usa un suono onomatopeico per l’appunto ZUM ZUM da qui il titolo. Orario spettacoli in settimana h. 21:00 – domenica ore 18:00. Prezzo biglietti intero €15,00. Altre info:qui.

Fino all’8 marzo Sherlock Holmes arriva al Teatro Sala Umberto per investigare sui delitti di Jack Lo Squartatore. In scena Giorgio Lupano e Rocio Munoz Morales. Tutto quello che c’è da sapere sullo spettacolo lo trovate qui.

Fino a domenica 1 marzo, all’OFF/OFF Teathre in v.Giulia, Guenda Goria si cala nei panni de La Pianista Perfetta, spettacolo e concerto dal vivo su Clara Schumann. Forgiata nella tecnica dal padre Friedrich Wieck, Clara diventa sin da giovanissima concertista di fama mondiale: la più grande pianista dell’ottocento ma anche una donna coraggiosa, intellettuale, madre affettuosa di otto figli, innamorata. Ed è proprio l’amore che permea nella sua musica, l’amore per la vita e l’amore per un uomo, Robert Schumann, compositore e figura di spicco del romanticismo tedesco. Un amore tormentato ma profondissimo quello tra Clara e Robert che trova il suo triste epilogo quando una malattia sopraggiunge a consumare le capacità intellettive di lui, fino a portarlo lentamente a spegnersi. Biglietti: €26,50. Altre info: qui.

Al Teatro Tirso de Molina in via Tirso, è in programma fino al 1° marzo Il letto ovale“, commedia scritta da Ray Conney e John Chapman protagonisti: Matteo VACCA, Marco MORANDI,  Giancarlo PORCARI, Veronica PINELLI, Manuela BISANTI, Annalisa AMODIO, Valeria SANDULLI, Annalisa AGLIOTI, Alessandro CECCHINI. Il letto ovale è una commedia brillante in due atti. La storia è ambientata in un appartamentoborghese abitato da un editore di libri per ragazzi, Filippo Marchetti, e dalla moglie Giovanna. Conloro si trovano un venerdì sera, il socio Enrico Lodige e la moglie Linda. Ci sono anche: un eccentrico arredatore, Andrea, impegnato nella ristrutturazione dell’appartamento e una cameriera tedesca, Karla. La vicenda si colora di tinte rosa quando Giovanna si ritrova al centro di un intreccio di tradimenti, equivoci e incomprensioni, originate da una lettera d’amore finita nelle mani sbagliate. Da questo momento sarà un susseguirsi di colpi di scena che ribaltano continuamente le carte in tavola. Irrompono nella storia un uomo d’affari a caccia di avventure sentimentali (Valter) e una bizzarra scrittrice in cerca di un contratto editoriale (la signora Eleonora Rossini). Il letto ovale è il fulcro della storia, attorno al quale ruotano doppi sensi, inganni, scene piccanti, tradimenti, e piccole ripicche e dove ogni personaggio finge di essere qualcun altro in un vortice dal ritmo incalzante che troverà soluzioni solo nel finale. Questa commedia brillante scritta da Ray Cooney e John Chapman ha un perfetto meccanismo comico che mantiene viva l’attenzione dello spettatore per tutta la durata dello spettacolo con gags, equivoci, scambi di persona e rocambolesche situazioni impreviste. Risate assicurate. Biglietti: da €24. Spettacoli h21, domenica h17.30. Altre info:qui

Venere Nemica di e con Drusilla Foer per la regia di Dimitri Milopulos. al Teatro Garbatella in piazza Giovanni da Triora, , il 28 e 29 Febbraio ed il 1 Marzo. Venere, la dea immortale, quindi tutt’ora esistente, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girogavato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali.Non essendo gli Dei più creduti, la dea della bellezza e dell’amore finalmente può permettersi di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere. Ricordando in un flashback comico e tragico, la vicenda di Amore, il figlio ingrato e disobbidiente, e Psiche, sulla quale proietta – da suocera nemica – tutto il suo rancore di Dea frustrata e insoddisfatta, Venere si vendica “sulla straordinaria mortale, creduta venere in terra”. Deus ex-machina crudele e spietata. Biglietti da €21,83. Altre info: qui

 All’Altrove Teatro Studio questo fine settimanaun evento speciale: sabato 29 febbraio alle 20 e domenica 1° marzo alle 17, torna finalmente a Roma dopo oltre quattrocento repliche e dieci stagioni, lo storico spettacolo “Mumble Mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte”, un racconto in tre tempi in cui Emanuele Salce accompagnato in scena da Paolo Giommarelli narra impudicamente le vicende di due funerali e mezzo quello del padre Luciano Salce, quello del marito di sua madre, Vittorio Gassman e il suo. Biglietti da €15, altre info: qui.

Al Teatro Vittoria, in piazza S.Maria Liberatrice, a Testaccio, fino all’8 marzo va in scena L’Esodo, di e con Simone Cristicchi. Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili storie che appartengono alla quotidianità. Biglietti: da €21, altre info: qui.

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