Cosa fare a Roma weekend Pasqua e Pasquetta, eventi dal 30 marzo 1 aprile 2024

La bella stagione è finalmente arrivata. Le giornate si allungano, le temperature si fanno ancora più miti, la natura è in fiore ed è arrivato uno dei migliori momenti dell’anno per godersi la capitale.

Ecco 10 cose da fare a Roma in primavera per godervi al massimo la città.

Cose da fare a Roma in Primavera: eventi, tradizioni, appuntamenti da non perdere

Sono tantissimi gli appuntamenti che, ogni primavera, animano la città di Roma. Qui vi indichiamo quelli ricorrenti che caratterizzano la stagione in città e vi segnaliamo luoghi la cui magia potete vivere solo ed esclusivamente nella fugace stagione primaverile.

I parchi di Roma

Tra le 10 cose da non perdere in primavera a Roma, la prima è senz’altro quella di sfruttare al massimo la fortuna di poter vivere nella capitale europea con maggior ettari di verde pubblico a disposizione di residenti e turisti. I parchi e giardini di Roma sono spazi davvero preziosi della nostra città. E sono tanti.

In ogni quadrante della capitale c’è almeno un grande parco pubblico di riferimento, e in tutti i quartieri dal centro alla periferia non mancano gli spazi verdi. E la stagione migliore per sfruttarli è di certo la primavera. Con le belle giornate, la prima cosa da fare è godersi un po’ di tempo all’aria aperta dove fare sport, passeggiare, o semplicemente rilassarsi sotto il sole.

Sulla destinazione c’è solo l’imbarazzo della scelta. Che abitiate a Roma ovest, a Roma sud, a Roma nord, a Roma est, non avrete difficoltà a trovare un bel parco dove assaporare a pieno la primavera.

Da Villa Pamphili a Villa Ada, dal Parco della Caffarella a Parco Monte Ciocci, da Villa Borghese a Villa De Sanctis, scegliete il vostro parco, indossate un paio di scarpe comode e godetevi la passeggiata nella natura.

Roseto Comunale

Uno dei motivi per cui attendere la primavera a Roma è che, nella bella stagione e solo ora, è possibile visitare un vero gioiello, ovvero il Roseto Comunale. Alle pendici dell’Aventino e in posizione panoramica sul Circo Massimo, sorge questo piccolo grande giardino dal fascino irresistibile. Ormai è una tappa piuttosto obbligata anche per instagramers e aspiranti tale che capitano nella capitale, perché immergersi in un piccolo mondo popolato da ben 1200 esemplari di rose, tra botaniche, antiche e moderne, è davvero una grande esperienza. Immersi nei profumi e nei colori potrete ammirare una delle più grandi collezioni di rose al mondo.

Tradizionalmente il roseto comunale apre il 21 aprile e rimane visitabile fino a metà giugno, ovvero dopo la proclamazione dei vincitori del prestigioso Premio Roma alle rose più belle.

Un gioiello della città che è possibile ammirare dunque solo in primavera.

 Hanami all’Eur

Un’altra cosa da fare a Roma in primavera, e solo in primavera, è godervi la bellissima fioritura dei ciliegi sulle sponde del laghetto dell’Eur.

Parliamo di quello che, attraverso uno spontaneo moto social mediatico, da qualche anno viene definito l’Hanami dell’Eur per collegare la magia di un fenomeno bellissimo ma passeggero con la tradizione giapponese che questo fenomeno celebra tutti gli anni e che l’ha reso famoso in tutto il mondo. Così, anche se sono tempi in cui viaggiare non ci è mai sembrato così complicato, i romani possono comunque fare un bel volo di fantasia e vivere un’esperienza simile a quella che avrebbero vissuto in questo periodo arrivando fino a Hosaka scomodandosi solo fino al laghetto artificiale dell’Eur.

Orto botanico

Altre esperienza da fare a Roma in primavera, è sicuramente la visita all’Orto Botanico, in largo Cristina di Svezia a Trastevere. 120000 ettari di natura gestiti dall’Università La Sapienza.

Anche qui, all’interno del giardino giapponese in questo periodo ci sarà modo di vivere l’Hanami, ma quello che propone l’Orto botanico di Roma al suo visitatore è un vero e proprio giro del mondo attraverso le varie forme in cui la natura si adatta e si compenetra nelle diverse aree geografiche della terra.

Qui potete perdervi tra boschi mediterranei, palmeti e foreste di bambù, rimanere incantati dalla suggestione di ninfee e altre piante acquatiche, immergervi nella natura rigogliosa della serra tropicale, o scoprire i segreti delle piante medicinali o ammirare con rispetto piante monumentali ultra centenarie.

Largo Cristina di Svezia, 23A – 00165 Roma
Email: info-ortobotanico@uniroma1.it

Aperto tutti i giorni 10:00-17:30 domeniche e festivi compresi

Biglietto d’ingresso € 13,00 – ridotto 10,00 € 

Natale di Roma

Tra le 10 cose da fare a Roma in primavera c’è sicuramente quella di ricordarsi di festeggiare la città. Secondo la mitologia infatti Roma, che poi diventò caput mundi, nacque con un solco di aratro il 21 aprile del 753 a.C.

La data affonda appunto nel mito della fondazione, ma soprattutto negli ultimi anni, si è deciso di celebrarla. Al netto dei due sventurati anni segnati dalla pandemia, tradizionalmente il Natale di Roma, 21 aprile (o il fine settimana più vicino) si porta dietro manifestazioni folkloristiche e rievocazioni organizzate dal comune per celebrare una storia che, nel bene e nel male va avanti da più di 3000 anni.

Le feste di primavera

Il Natale di Roma, non è l’unica festa di primavera in città. Anche le ricorrenze più tradizionali nella capitale possono diventare appuntamenti per scoprire qualcosa in più della sua storia millenaria. A partire dalla festa della primavera per eccellenza, ovvero Pasqua. Se vi trovate a Roma in quei giorni, che siate credenti o no, sicuramente assistere alla via Crucis del Papa al Colosseo è un’esperienza di grande suggestione. E sarà ancora più speciale quest’anno, dopo che, durante la pandemia, la celebrazione si è tenuta per due anni consecutivi in piazza San Pietro a causa delle restrizioni.

Segnaliamo anche, a fine primavera, il 2 giugno, per la festa della Repubblica, la tradizionale apertura dei Giardini del Quirinale, un’occasione che capita una volta l’anno per scoprire uno spazio solitamente chiuso al pubblico.

Le grandi maratone di Roma

La primavera è anche il momento dell’anno in cui tradizionalmente si svolgono le maratone più grandi e partecipate della capitale. La prima è, quella che oggi si chiama la Run Rome Marathon ma rimane per tutti la maratona di Roma, che quest’anno si svolgerà domenica 27 marzo.

L’evento come oggi lo conosciamo vide la sua prima edizione nel 1995 e sin da subito, insieme all’importanza dell’appuntamento sportivo si volle affiancare il carattere di festa popolare.

Mentre gli atleti corrono la 40km tutti gli altri si possono cimentare nella stracittadina godendosi il percorso più bello del mondo e partecipando a una giornata di sport e socialità, partecipando anche a diverse iniziative collaterali, come ad esempio, l’ingresso gratuito o scontato sui musei lungo il percorso per i partecipanti.

L’altro evento di primavera a Roma che unisce sport, partecipazione e impegno è la Race for the Cure. L’evento ormai tradizionale organizzato a maggio da Komen Italia che è una grande festa per combattere il tumore al seno.

Oltre alla maratona che è l’evento principale della manifestazione, nei giorni precedenti e la domenica stessa il pubblico può partecipare a tante attività e workshop che hanno il loro focus nel tema della salute e della prevenzione.

Scoprire tesori nascosti con giornate FAI

Un’altra delle cose da fare a Roma in primavera è sicuramente approfittare delle apertura straordinarie delle Giornate Fai di Primavera per scoprire tesori solitamente nascosti e chiusi della città e dintorni.

Quest’anno la manifestazione si svolge sabato 26 e domenica 27 marzo e darà la possibilità al pubblico di visitare  l’Accademia Nazionale dei Lincei e il Ministero della Cultura. E ancora il Casino dell’Aurora Ludovisi e la Chiesa dei Santi Sergio e Bacco degli Ucraini. Nei pressi di Roma, a Castelnuovo di Porto, si potranno scoprire le bellezze di Palazzo Colonna mentre a Tivoli sarà possibile visitare Villa Gregoriana. Ad Albano Laziale sarà aperto il Santuario di Santa Maria della Rotonda. Infine a Roma città si potrà visitare il complesso ospedaliero San Giovanni Addolorata.

Andare al mare

La primavera è quella stagione in cui, a Roma, si ricomincia a frequentare il mare. Approfittando delle feste, moltissimi romani si riversano sulle spiagge del litorale, non tanto per stare in spiagga, ma per fare belle passeggiate o godersi un pranzetto di pesce al sole.

I più precoci comunque, non si fanno problemi a fare i primi bagni, visto che la data di riapertura degli stabilimenti balneari è fissata per il 15 maggio.

Gite fuori porta

Tra le attività più amate e praticate a Roma in primavera ci sono le gite fuori porta alla scoperta dei dintorni della città pieni di luoghi affascinanti ricchi di natura, storia, cultura e bellezza. Non facciamo qui esempi, perché la lista sarebbe sterminata. Basta salire in auto e partire per trovare anche a meno di un’ora dalla città mete di straordinario interesse da visitare in una bella giornata di sole primaverile.

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